Dopo il caldo inverno, ecco la fredda primavera: dopo mesi di “rosso” tornano le anomalie blu sulle mappe NOAA

Doveva arrivare il mese di Maggio per mettere la primavera nella strada giusta. Per la prima volta dall’inizio del 2016, finalmente, sul nostro paese riusciremo a sperimentare delle anomalie termiche negative, a tratti localmente anche rilevanti. Freddo che localmente è divenuto pure marcato per il periodo nelle ore notturne in diverse aree del centro-nord e lungo le vallate di Alpi e Appennini. Difatti, con la crisi del vortice polare, indotta dal “final warming” di fine Marzo, come ampiamente previsto sull’area euro-atlantica si è assistiti ad un radicale cambio di circolazione che ha favorito l’avvento di diverse avvezioni di aria fredda polare marittima fino al cuore del bacino centrale del Mediterraneo.

temperature anomalie fine aprile 2016 italia ed europa (1)Fino ad oggi questo nuovo impianto circolatorio ha agevolato la discesa di diversi impulsi di aria fredda, d’estrazione polare marittima, che dopo aver già interessato l’Europa centrale, dalla Francia, sono poi tracimati sul Mediterraneo, traboccando dalla valle del Rodano. Queste masse d’aria piuttosto fredde per il periodo, oltre a far abbassare notevolmente il campo termico su gran parte del territorio nazionale, nonostante l’allungamento delle ore di luce e l’incremento dell’insolazione diurna, tipica del mese di Maggio, hanno contribuito a rendere ancora più dinamica e spiccatamente instabile la circolazione atmosferica, per via anche dei notevolissimi contrasti termici ancora presenti fra media e bassa troposfera.

Copia di prog_sat_vis_msgMa il dato più significativo riguardo il considerevole abbassamento delle temperature, ben al di sotto delle tradizionali medie del periodo. In alcune regioni gli scarti termici registrati negli ultimi giorni, rispetto le tradizionali medie tipiche del periodo, sono stati dell’ordine dei -6°C -7°C. In qualche caso, come per alcune aree del nord Italia, persino -8°C -9°C. Parliamo di scarti termici negativi veramente importanti.

temperature massime oggiE’ per la prima volta, dopo le incredibili anomalie termiche positive archiviate fra la prima e la seconda decade di Aprile, quando l’Italia veniva direttamente interessata dalla circolazione di aria calda e umida sub-tropicale che risaliva il bordo occidentale del robusto promontorio anticiclonico nord-africano, si torna al di sotto delle medie per un periodo anche piuttosto prolungato, compreso fra la fine di Aprile e i primi due giorni del mese di Maggio.

Prognose_20160503Già a partire dai prossimi giorni le temperature, dopo il brusco calo avvenuto nei giorni scorsi, torneranno molto lentamente a risalire, riportandosi su valori più consoni alle medie del periodo su tutte le regioni. Forse solo su parte delle regioni adriatiche e al sud si continueranno a registrare dei leggeri scarti in negativo, derivati dalla persistenza di una ventilazione dai quadranti settentrionali che contribuirà a rendere il clima ancora piuttosto fresco ed instabile.