Energia, il grande progetto di Terna dopo il “Ponte sullo Stretto: “faremo quello Sicilia-Tunisia”

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Il collegamento energetico tra la Sicilia e il nord Africa “è prospettico. E’ un’ambizione dell’azienda. Abbiamo presentato il progetto a livello europeo. Terna ha la vicepresidenza europea dell’associazione di categoria di chi trasmette energia in alta tensione, e il progetto è stato approvato nella sua prima fase. Speriamo di ottenere anche un supporto finanziario dall’Europa che riconosca formalmente con degli atti la valenza geopolitica di un collegamento tra il sud della Sicilia e il nord della Tunisia che è in deficit energetico”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Terna, Matteo Del Fante, a margine dell’inaugurazione dell’elettrodotto Rizziconi-Sorgente, avvenuta questo pomeriggio a Favazzina, in provincia di Reggio Calabria, alla presenza del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. “Dare stabilità e sicurezza di approvvigionamento elettrico alla Tunisia – ha detto Del Fante -, quindi evitare che in quel Paese ci siano continui black out sarebbe un segnale che l’europa sta facendo qualcosa di concreto con loro. Ci sono due linee elettriche che collegano la Tunisia e la Tripolitania, che in questo momento per carenza d’energia in Tunisia non sono utilizzate, quindi guardando anche a dopo, al post Tunisia, potremmo dare un segnale importante come Europa a quelle zone”.

Le parole di Renzi a Favazzina

“Quello che oggi collega la Sicilia alla Calabria dal punto di vista elettrico è un cavo all’avanguardia. Usciamo dalla retorica che il mezzogiorno non riesce a fare le cose: questa è una cosa che il mondo ci invidia”. Così il Presidente del Consiglio Matteo Renzi a margine dell’inaugurazione del nuovo elettrodotto Sorgente-Rizziconi di Terna. “Naturalmente – aggiunge – c’è bisogno di fare molto è molto di più e continuare il lavoro che stiamo facendo su Salerno-Reggio Calabria, sulla 106, sulla banda larga, rimettere a posto i viadotti in Sicilia. Il governo crede moltissimo nel Mezzogiorno”.