Ferrovie: ad Antrodoco un’esercitazione di emergenza, simulato il deragliamento di un treno

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Uno smottamento della sede ferroviaria, provocato da un terremoto, fa deragliare un treno regionale all’imbocco di una galleria in prossimità di Antrodoco. Il treno arresta la propria corsa in galleria, alcuni viaggiatori e il Personale di Condotta restano feriti. Durante le operazioni di soccorso, per la perdita di gasolio, si innesca un principio di incendio. Questo lo scenario dell’esercitazione di emergenza che si è svolta ieri sera, sabato 28 maggio, nella galleria “Rocchetta”, tra le stazioni di Antrodoco Borgo Velino e Rocca di Fondi, lungo la linea Terni – Sulmona“.

Così, in una nota di Ferrovie dello stato. “L’esercitazione – prosegue la nota – coordinata dalla Prefettura di Rieti, ha coinvolto le squadre di primo intervento del Gruppo FS Italiane, la Protezione Civile Lazio, il Comune di Antrodoco, i Vigili del Fuoco, la Polizia Ferroviaria, le Forze dell’ Ordine territoriali nonché le strutture di Soccorso Sanitario. A bordo del treno circa 45 volontari del Coordinamento delle Organizzazioni di Volontariato – della Protezione Civile Regione Lazio, assistiti in primis dal personale della Direzione Regionale Umbria di Busitalia Sita Nord. Il personale di Busitalia Sita Nord in servizio sul treno, prestando i primi soccorsi, ha informato la Sala Operativa di Rete Ferroviaria Italiana, la quale ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118. Inoltre, sono state contattate le sale operative della Protezione Civile della Regione Lazio e la Polizia Ferroviaria, che sono intervenute per prestare il necessario soccorso. Particolare attenzione è stata riservata alla verifica dell’efficacia e della rapidità dell’attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze e del soccorso ai viaggiatori. L’esercitazione rientra tra le iniziative programmate periodicamente per monitorare l’efficacia del flusso comunicativo e della catena del coordinamento, nonché la prontezza dell’intervento delle strutture del territorio. Il tutto al fine di migliorare gli standard di sicurezza e la tutela delle persone, delle cose e dell’ambiente. Obiettivo comune è testare i piani d’intervento e collaudare sul campo il sistema di intervento tecnico e di assistenza previsto dai protocolli d’intesa stipulati tra il Gruppo FS, Protezione Civile regionale e 118. Nessuna ripercussione sulla circolazione dei treni“.