Dopo il guasto provocato da una faina distratta, il Large Hadron Collider del Cern di Ginevra è stato sistemato. I fasci di particelle hanno ricominciato a scorrere da 27 km. “Il problema al trasformatore e’ stato riparato“, ha detto all’ANSA Mirko Pojer, uno dei responsabili delle operazioni di Lhc, riferendosi al danno a uno dei terminali di un trasformatore provocato il 29 aprile da una faina che ci era saltata sopra. “L’acceleratore e’ stato riacceso ieri – ha proseguito Pojer – e si e’ deciso di aspettare tutta la notte per verificare che non ci fossero problemi. Questa mattina sono state completate le verifiche sui circuiti, necessarie prima di ripartire, e quindi nella macchina hanno ricominciato a scorrere i fasci di particelle a bassa intensita’“. Il prossimo passo sarà aumentare l’intensità dei fasci. Da quel momento, l’Italia partecipa con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e sarà pronto per esplorare territori completamente nuovi.
Fisica: il Large Hadron Collider del Cern di Ginevra è stato sistemato


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