Garcinia Cambogia: dalle proprietà dimagranti alle controindicazioni

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La Garcinia Cambogia è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Clusiaceae, la stessa del mangostano, il cui nome scientifico è Garcinia gummi-gutta, è di origine indiana e altre parti dell’Asia, nota per le proprietà dimagranti della buccia. In antichità il frutto della Garcinia Cambogia, caratterizzato da un gusto dolce ed aspro, veniva usato come spezia per conservare il pesce, o come antiparassitario intestinale, nella cura di malattie degenerative e disturbi cardiaci. Recenti studi hanno rivelato in questo frutto proprietà dimagranti, anti-obesità e controllo dell’appetito, ricavando l’estratto secco dalla sola buccia.

garcinia cambogiaLe parti utilizzate di questa pianta sono la buccia e  il frutto; la buccia è ricca di antiossidanti, vitamine e carotenoidi, adatti per l’abbronzatura, polisaccaridi, flavonoidi e acidi idrossicitrico. Proprio nell’acido idrossicitrico (HCA) si conservano le proprietà dimagranti, uno studio dimostrava come l’HCA interferiva indirettamente con la produzione di grassi ex novo. Oltre a questo si notava la riduzione della conversione dei carboidrati in grassi, diminuendo la loro concentrazione nel circolo ematico come conseguenza di una minore disponibilità di accumulo nell’organismo e maggiore energia sostenibile per la degradazione dei acidi grassi.

garcinia-cambogia-pillsQueste importanti reazioni biochimiche, sono state la base di pensiero per proporre integratori dietetici, rivolti alla perdita di peso, e controllo dell’appetito. Infatti quando la Garcinia veniva introdotta come integratore, l’azione era svolta durante la digestione dei carboidrati, trasformandoli in glicogeno, pronti all’uso per muscoli e fegato nei quali viene utilizzato al momento del bisogno.

La dose raccomandata va da 250 a 500 mg di HCA giornalieri, da assumere 3-60 minuti rima dei pasti, dosi eccessive potrebbero causare effetti collaterali come nausea e mal di testa o avere effetti lassativi. In generale si tratta di un prodotto sicuro, ma deve essere preso con indicazioni precise, è infatti sconsigliato a persone che soffrono di Alzheimer o altre forme di demenza, alle donne in gravidanza o nel periodo di allattamento e anche sconsigliato alle persone diabetiche.