Portare nella Striscia di Gaza il primo progetto di divulgazione scientifica. E’ quanto previsto dalla ong italo-inglese-palestinese Sunshine4Palestine, che promuove la compagna di raccolta fondi di un progetto – Science4People – in collaborazione con gli studenti dell’Applied Science College dell’Universita’ di Al-Aqsa a Gaza. Studenti universitari palestinesi, aiutati dal team di Sunshine4Palestine, organizzeranno semplici esperimenti con materiali di facile reperibilita’ sui temi di energia e acqua. Gli universitari a loro volta riproporranno gli esperimenti agli studenti delle scuole secondarie e primarie. Il gruppo di studenti universitari palestinesi coinvolti in questo primo progetto sara’ formato come team di divulgatori scientifici e potra’ cosi’ in futuro portare avanti in maniera indipendente i progetti di divulgazione nelle scuole della Striscia di Gaza.

“Il progetto sara’ in autunno e durera’ quattro giorni – spiega Barbara Capone, ricercatrice italiana in Fisica all’Universita’ di Vienna e presidente di Sunshine4Palestine – durante i quali i bambini saranno guidati attraverso la scienza, giocando con essa. Verranno condotti molti piccoli esperimenti che diventeranno i primi pezzi di quello che diventera’ il primo Museo della scienza a Gaza“. Gli studenti di eta’ compresa tra i 6 i 18 anni saranno invitati ad imparare i vari esperimenti e poi si esibiranno ad un pubblico più vasto. Si tratta di ragazzi che vivono in condizioni disagiate, spesso senza accesso corrente elettrica o acqua potabile. Il tutto verrà quindi posto sotto forma di gioco: impareranno a fabbricare una lampada o una batteria con materiale di scarto, di fatto scopriranno come la scienza possa risolvere i problemi di ogni giorno.


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