Genziana: la pianta dalle elevate proprietà digestive

La genziana è una pianta originaria della famiglia delle Gentianaceae che comprende circa 400 specie. Il suo nome deriva da Gentius, re dell’Illiria dal 180 al 167 a.C. Secondo Dioscoride, fu colui che introdusse la pianta nella medicina, apprezzata ed utilizzata nella preparazione di sostanze curative e soprattutto di tonici. In passato in tutta Europa era molto utilizzata come febbrifugo prima della introduzione del chinino. Nei rimedi popolari la genziana veniva usata per combattere la febbre del cane. La radice è utilizzata per realizzare uno dei più forti e tonici amari di origine vegetale.

Gentiana%20lutea%20Petit%20Honeck%205-7-11%20071Di Gentiana Lutea si utilizza la radice essiccata che ha un caratteristico sapore amarognolo conferitole da alcune sostanze amare in essa contenute, in particolare dalla genziopicrina. Ha proprietà stomachiche, tonico-stimolanti, vermifughe ed antifermentative. La radice di genziana presa prima dei pasti, in macerazione di acqua o vino, ha funzione tonico-aperitiva, presa dopo i pasti facilita la digestione, combatte la costipazione e la diarrea; inoltre stimola la produzione di leucociti utili per combattere le astenie e le convalescenze da malattie.

genziana radiceL’utilizzo della genziana è stato ufficialmente approvato per stimolare l’appetito e per il trattamento di disturbi dispeptici, quali la sensazione di pienezza e la flatulenza. La genziana si è rivelata molto utile nel trattamento dei disturbi grazie al suo elevato contenuto di sostanze amare. Tali sostanze, infatti, sono in grado di provocare una stimolazione dei recettori del gusto, la cui conseguenza consiste nell’aumento della secrezione di saliva e nell’incremento della secrezione di succhi gastrici. Il tutto, quindi, si traduce in un aumento dell’appetito e in un miglioramento dei processi digestivi di eventuali disturbi dispeptici. Generalmente, per il trattamento dei suddetti disturbi, si consiglia di assumere una dose giornaliera di circa 2-4 grammi di radice. Nel caso in cui si utilizzi la tintura di genziana, invece, la dose di prodotto abitualmente consigliata è di circa 1-4 ml, da assumersi tre volte al giorno.

Attenzione però a non raccoglierla nei prati, è un erba protetta, la sua radice è acquistabile comodamente in erboristeria. Ecco gli ingredienti per preparare a casa un ottimo amaro digestivo a base di radice di genziana:

genziana liquore1 bottiglia di alcool per liquori a 95°C, 40 gr di radice essiccata di genziana, 1 limone bio, una stecca di cannella, 1 cucchiaio di noce moscata a pezzi, 1 cucchiaio di chiodi di garofano, 1 pezzetto di zenzero, 200 gr di zucchero semolato, 1 litro d’acqua. In un contenitore mettere a macerare i pezzetti di radice di genziana la scorza del limone, lo zenzero pelato e le spezie nell’alcool per 15 giorni al buio, avendo cura di scuotere bene ogni giorno. Filtrate e nel frattempo fate sciogliere lo zucchero nell’acqua, aggiungere la parte solida filtrata, fate bollire per 20 minuti e filtrate di nuovo. Aggiungete la soluzione d’acqua zuccherata e macerato al preparato alcolico e mescolate. Versate in una bottiglia e fate riposare il liquore per almeno un mese prima di berlo. Questo amaro è un digestivo aromatico per il dopo pasto.