Un bambino di 7 anni è stato abbandonato dai suoi genitori perché tirava sassi a persone e macchine. Il fatto è avvenuto nel Giappone settentrionale, nell’isola dell’Hokkaido. I genitori avevano raccontato alla polizia di aver perso il bambino mentre raccoglieva frutti di bosco. Di seguito hanno cambiato versione dicendo che era stato fatto scendere dalla macchina e abbandonato temporaneamente a scopo educativo, dopo aver lanciato delle pietre verso un’altra vettura. Le temperature notturne nei boschi dell’Hokkaido scendono vertiginosamente, la foresta e’ popolata da animali selvaggi, tra cui orsi, e il bambino non era fornito ne’ di acqua ne’ di viveri. Al momento la polizia valuta se denunciare i genitori del piccolo per negligenza. L’allontanamento del bambino – seppur momentaneo – deciso dai genitori appare come una forma di isolamento dalla societa’, nei canoni tramandati dell’ideologia Confuciana, in cui prevale il senso di riguardo per il contesto sociale e il rispetto della gerarchia. Le ricerche riprenderanno all’alba del terzo giorno in quella che si spera possa essere solo una lezione educativa da non ripetere.
Giappone, abbandonato bimbo di 7 anni in un bosco: “lanciava sassi a persone e macchine”


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