Grandinate in Puglia: “Scenari post bellici nelle campagne, sembrano devastate da una guerra”

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Il presidente del Consiglio regionale della Puglia esprime preoccupazione e sollecita interventi per i coltivatori pugliesi colpiti dagli effetti di grandinate e nubifragi: “Scenari post bellici nelle nostre campagne, che sembrano devastate da una guerra“. Le piogge torrenziali e le grandinate di ieri “hanno assestato il colpo di grazia al comparto cerasicolo pugliese” ed hanno “determinato ingenti danni anche ad altre colture agricole e strutture aziendali” secondo la Cia Puglia che spiega anche che un fulmine ieri ha colpito un’azienda agricola di Putignano (Bari) provocando la morte di 7 bovini. I danni maggiori si registrano nelle province di Bari e Barletta-Andria-Trani. Distrutte dalla grandine le coltivazioni di ciliegie nella zona di Turi, Castellana Grotte, Putignano, Conversano, Corato, Ruvo di Puglia, Molfetta, Bisceglie. Il danno stimato al comparto cerasicolo in queste zone è compreso tra il 70% (nella zona di Corato, Molfetta, Ruvo) fino al 100% (nelle restanti zone), con la grandine, che in alcune zone si è accumulata al suolo fino a 20 cm di altezza. Danni sono stati provocati dalla grandine e dalla pioggia torrenziale ad altre coltivazioni agricole nella zona di Rutigliano, Casamassima, Andria, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli.

grandine 05L’agricoltura pugliese, ed in particolare il comparto cerasicolo che rappresenta una delle principali voci di esportazione della provincia barese, e’ stata messa in ginocchio dal violento nubifragio di ieri pomeriggio. La Giunta regionale pugliese si riunisca ad horas, faccia il punto della situazione con i Sindaci e deliberi lo stato di calamita’ naturale per i territori maggiormente colpiti, in modo che il Consiglio dei Ministri, gia’ nella prossima seduta, possa dichiarare lo stato di emergenza“: queste le parole di Rocco Palese, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera. “Parliamo di un settore cruciale dell’economia pugliese, negli ultimi anni devastato da emergenze varie, tra cui la Xylella, ma anche bistrattato da Regione e Governo, la prima colpevole del gravissimo ritardo sulla programmazione dei fondi europei destinati all’agricoltura, il secondo troppo debole in Europa per difendere le nostre produzioni. Il nubifragio di ieri e’ il colpo di grazia, occorre quindi, almeno su questo, che Regione e Governo facciano in fretta a far arrivare ristori agli agricoltori che hanno perso i raccolti“.