Incendio Pantelleria: “le isole siciliane preda di criminali senza scrupoli”

Le isole siciliane sono spesso preda di criminali senza scrupoli pronti a sacrificarne sull’altare dei propri interessi personali il patrimonio naturalistico“. Così Christian Del Bono, presidente di Federalberghi isole minori della Sicilia, commenta con l’AdnKronos l’incendio che da tre giorni devasta PANTELLERIA. In fumo oltre 600 ettari di terreno, mentre alcune abitazioni sono state evacuate. I canadair in azione da ore non riescono ad avere ragione del fronte del fuoco che ha mandato in fumo anche alcuni vigneti coltivati a zibibbo. “Siamo sconcertati per quanto accaduto a PANTELLERIA – aggiunge Del Bono -. Siamo vicini all’amministrazione, alla cittadinanza e agli operatori turistici“. Auspichiamo che un’azione congiunta delle forze dell’ordine e dall’Amministrazione possa quanto prima assicurare alla giustizia questi attentatori senza scrupoli del nostro patrimonio”. Ma dal numero uno di Federalberghi isole minori della Sicilia arriva anche un appello alla popolazione di PANTELLERIA perché “supporti gli inquirenti con ogni informazione utile a riguardo“. Intanto il primo cittadino, Salvatore Gabriele, per il quale non ci sono dubbi sulla matrice dolosa delle fiamme, ha chiesto la proclamazione dello stato di calamità.