I malati di tumore si affidano nella quasi totalità alla bio medicina, ma nelle diverse fasi del percorso della malattia, che li sottopone a una note- vole carica di stress fisico e psicologico, ricorrono frequentemente alle cure complementari.
Spesso le conoscenze relative a queste cure vengono acquisite attraver- so i media o la rete amicale, con il rischio di conseguire informazioni in- complete o errate che possono confondere e allontanare dagli obiettivi della cura. È importante quindi che i malati, i loro familiari, ma anche gli operatori sanitari, abbiano una corretta informazione in modo da chiarire l’efficacia di tali cure e da sviluppare aspettative adeguate.
Questo è l’obiettivo del volume che descrive accuratamente le diverse forme di cure complementari specificando che esse non sono alternative alle cure tradizionali ma sono una parte di quella medicina integrata multi- disciplinare che potrebbe e dovrebbe accompagnare il malato durante tut- to il percorso di cura.
Scopo di questo testo è anche stimolare l’interesse dei professionisti, con la finalità di costruire interventi di supporto, non sostitutivi, alle tera- pie oncologiche. L’uso appropriato di queste forme di cura, opportuna- mente integrate e utilizzate da operatori esperti, può infatti apportare grandi vantaggi sulla qualità della vita dei malati.
Aiutare il paziente, sostenendolo durante la difficile fase della malattia, è infatti compito di ogni professionista della salute che intende occuparsi del malato nella sua totalità, unicità e complessità.
Piero Pantaleo, infermiere di oncologia, ha lavorato per molti anni pres- so l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Dopo la specializzazione in In- fermieristica oncologica e Cure palliative, conseguita presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha sperimentato ulteriori percorsi formativi ed esperienziali sulle cure complementari.


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