Pedoni sempre più smartphone-dipendenti, 5 proposte per evitare incidenti stradali

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La tecnologia ci sta veramente “distruggendo” ed in molti casi “uccidendo”. Infatti, stanno aumentando gli incidenti stradali di pedoni, che attraversano la strada senza guardare troppi impegnati a messaggiare o a guardare la propria bacheca Facebook, Twitter o Instagram. Alcuni Paesi sono stanchi di queste morti, stanchi di contare sempre più giovani vittime troppo “impegnati” a guardare il proprio cellulare, invece delle strade. Ecco che, allora vi presentiamo 5 delle proposte di alcuni Paesi per contrastare questo fenomeno.

Semafori sull’asfalto. In Germania è stata ideata questa nuova tecnica, che ha l’obiettivo di ridurre gli incidenti stradali di pedoni smartphone-dipendenti. L’idea prevede l’accensione di luci rosse sul marciapiede ben visibili. I led si attivano in concomitanza con il semaforo rosso per avvisare dell’arrivo del tram. L’idea nasce dopo l’ennesimo incidente avvenuto a Monaco, dove una 15enne è stata travolta da un tram mentre digitava camminando.

semafori smartphoneMulta e galera. In New Jersey si discute sulla possibilità o meno di far entrare in vigore una legge per ridurre questa dipendenza. Infatti, a chi verrà colto sul fatto sarà costretto a pagare una multa di 50 dollari o addirittura sarà arrestato fino a 15 giorni. Infatti, solo nel New Jersey, i pedoni distratti hanno causato 11 mila incidenti con feriti.

Abbassare il limite di velocità: a New York, invece, si pensa a misure meno dure. Infatti, la Grande Mela, ha pensato di ridurre il limite di velocità. Dal 2013, sono state introdotte delle slow zone dove il limite scende a 40 km/h; mentre alcune strade sono state chiuse al traffico.

Corsie per messaggiare: Dopo la Cina e Washington, negli Stati Uniti anche in Belgio arrivano le corsie preferenziali per gli smartphone-dipendenti. E’ arrivato anche l’hastag #textwalkinglane per condividere gli scatti di chi percorre queste corsie.

Shock terapy: In Svizzera, un incidente su quattro è causato dalla dipendenza da smartphone e i numeri si fanno ancora più alti. Per questo motivo, la polizia svizzera ha deciso di puntare tutto sulla shock terapy, attraverso un video. Il protagonista è Jonas, un ragazzo di 24 anni che attraversa la città con le cuffie e guardando il suo cellulare. Mentre cammina, un auto lo investe e quello che resta è solo uno sguardo allucinato e carico di disperazione.