Salute e benessere: le proprietà antinfiammatorie dello zenzero

MeteoWeb

Vari studi condotti recentemente, fra cui quello dell’Università di Odense in Danimarca, hanno confermato un dato che gli antichi asiatici già conoscevano: lo zenzero, una pianta erbacea della stessa famiglia del Cardamomo, ha effetti antinfiammatori importanti.

Proprio le popolazioni dell’Asia, zona geografica da cui proviene questa pianta, lo usano da millenni per alleviare stati infiammatori di diverso tipo. Viene usata come rimedio temporaneo per la febbre, per alleviare i sintomi del raffreddore, per aiutare contro tosse e catarro, per alleviare il dolore di stomaco e il mal di testa. Ha forti capacità antinfiammatorie, alleviando il sistema digerente, controllando nausea e vomito, riducendo i dolori delle articolazioni e dei muscoli.

Lo zenzero è anche un formidabile ingrediente per molti dolci, ai quali riesce a dare un tocco particolare. Viene usato per preparare tisane.

Lo zenzero, Zingiber officinale, appartiene alla famiglia delle Zingiberacee ed è anche conosciuto con il nome di Ginger. La parte utilizzata per produrre la famosa spezia è il rizoma, un rigonfiamento del fusto. Da qui si ottiene la polvere utilizzata in cucina. Insieme al cardamomo e al cumino, lo zenzero è uno degli ingredienti del curry, miscuglio di spezie in polvere molto utilizzato in India e in generale nella cucina internazionale.