Salute: nessun rischio di celiachia per i bimbi tra i 4 ed i 12 mesi che assumono prodotti con glutine

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Una buona notizia per le mamme italiane. In occasione della giornata mondiale della Celiachia, arriva la conferma, che, secondo gli esperti, non esiste nessun rischio aggiuntivo di Celiachia ad introdurre il glutine nella dieta dei bambini tra i 4 e i 12 mesi di età. La certezza arriva dalle nuove linee guida recentemente pubblicate sul Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition a cura della Società Europea di Pediatria, Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione (ESPGHAN)“.

A riferirlo è l’ADI, l’Associazione Italiana di Dietetica e di Nutrizione Clinica. Il rischio di incorrere nella malattia non è legato all’introduzione del glutine. L’unica differenza riguarda i bambini considerati “ad alto rischio” di Celiachia, ovvero quelli che possiedono due coppie del gene HLA-DQ2 e che per questo hanno maggiori probabilità di ammalarsi – precisa Carlo Catassi, Università Politecnica delle Marche, Ancona, coordinatore del Comitato Scientifico del Dr. Schär Institute e coautore dello studio – in questi bimbi, è consigliabile aspettare fino al compimento dell’anno di vita prima di introdurre alimenti contenenti glutine“. Secondo gli ultimi dati disponibili, in Italia si contano 172.197 casi diagnosticati di Celiachia: un numero in crescita di circa il 15% rispetto al 2012 quando erano 148.662. La malattia celiaca risulta interessare più le donne (121.964) che gli uomini (50.233). Il ritardo diagnostico diventa un problema soprattutto nei bambini, perché la mancata diagnosi può comprometterne lo sviluppo, e nelle donne, dove gli “effetti collaterali” di una dieta che non sia priva di glutine pesano molto sulla fertilità.