Salute: smettere di russare si può, ma con rimedi corretti

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E’ capitato ad ognuno di noi di russare, almeno una volta nella vita. Il russare o le apnee notturne sono comuni tra gli adulti, ma non mancano casi in cui anche i bambini sono spesso soggetti a questo disturbo. Le cause del russare possono essere molteplici e variano da soggetto a soggetto, disturbi legati all’alimentazione essere imputato alla presenza di tessuti organici all’interno della cavità nasale o della gola maggiormente tendenti a vibrare, poiché più morbidi o flessibili del normale. Anche la posizione che la lingua assume durante il riposo può rappresentare un fattore da non sottovalutare.

RUSSARE 1 - CopiaIl rumore che viene generato dipende dall’aria, che nel momento in cui entra, si trova ostacolata dal poter fuoriuscire liberamente dalle cavità nasali e dalla bocca. Una ostruzione parziale a livello del naso potrebbe essere provocata da una deviazione del setto nasale. I fattori responsabili possono essere l’età, in quanto con gli anni i muscoli delle gola si rilassano causando il blocco del respiro, provocando il rumore. Anche la costituzione è un fattore rilevante, infatti i soggetti più predisposti a questo problema sono gli individui robusti o sovrappeso.

SIGARETTA ELETTRONICA PRINCIPALEAnche fumo e alcool e alcune tipologie di medicinali possono contribuire ad accentuare il fenomeno, in quanto tali sostanze possono concorrere ad un maggiore rilassamento dei muscoli e in parte il blocco delle vie respiratorie, provocando il rumore. Anche in questi casi con rimedi naturali si possono alleviare, se non eliminare del tutto, le fragorose russate che caratterizzano il sonno dei soggetti affetti da roncopatia. Esistono molti olii essenziali che, grazie alle loro proprietà decongestionanti, emollienti e disinfettanti, sono in gradi di svolgere un effetto benefico sulle mucose e facilitare la ventilazione nasale anche di notte.

Oli essenziali. Credit: MeteoWeb
Oli essenziali. Credit: MeteoWeb

Un metodo molto efficace consiste nel preparare una miscela di olio essenziale di eucalipto, pino mugo e ginepro e menta piperita. Bastano 25 ml di ognuno.  Versate poi su un panno umido alcune gocce della miscela e posizionatela su un termosifone della camera da letto. In alternativa è possibile metterne alcune gocce direttamente negli umidificatori o nei diffusori di aromi. Durante la notte gli olii essenziali sprigioneranno un aroma benefico capace di aprire le vie nasali facilitando la respirazione. Per ottimizzare l’effetto, prima di andare a letto, si può provare a liberare il naso con un’apposita pompetta caricata con acqua e sale marino. Questa irrigazione nasale, praticata ogni sera prima di dormire, disinfetta e decongestione le mucose. Un effetto analogo è ottenibile praticando regolarmente dei suffumigi con acqua e bicarbonato o con gli stessi olii essenziali già citati.

perillaIn fitoterapia, inoltre, una pianta molto utilizzata per questo disturbo del sonno è la perilla, detta anche basilico della Cina, pianta aromatica del tutto simile al nostro basilico. Dai suoi semi si estrae un olio dalle molteplici virtù, ricco di omega 3 e 6 di complessi flavonoidi. Per questo motivo la perilla è sempre più consigliata come rimedio naturale contro le allergie, e in generale, i disturbi respiratori. Per rendere efficaci questi rimedi naturali è necessario modificare le abitudini sbagliate a cominciare dall’alimentazione. Evitate, dunque, il fumo e il consumo di alcolici soprattutto prima di dormire, riducete i grassi nella dieta in modo da tenere sotto controllo il peso corporeo e garantite al vostro organismo una costante idratazione introducendo molti liquidi e aumentando il consumo di frutta e verdura.

Anche la postura è importante, infatti dormire su un fianco e, se necessario, utilizzare un secondo cuscino per mantenere la testa più alta e facilitare naturalmente la respirazione, potrebbe servire per farvi dormire bene, sia voi ma soprattutto chi vi sta intorno.