Terremoto in Ecuador, 116 ettari di terreno “ingoiati” da una faglia [VIDEO]

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L’hanno chiamata la “falla de San Isidro” (faglia di san Isidro). In Ecuador, durante il terremoto del 16 aprile che ha causato centinaia di morti e migliaia di sfollati, ha fatto sprofondare oltre cento ettari di terreno presso la località di San Isidro, situata nel cantón Sucre, nella provincia di Manabì. Gonzalo Loor, proprietario di quei terreni, ha avuto la sfortuna di trovarsi proprio al centro di una importante faglia attivatasi durante l’evento sismico.

Uscito di casa correndo, in quei terribili momenti del 16 aprile scorso, mentre la casa crollava, ha scoperto che il terreno si era sollevato di diversi metri. Delle enormi scarpate di terra si sono formate proprio nel suo terreno, “ingoiando” decine di capi di bestiame e macchinari usati per la mungitura. Ha raccontato alla stampa locale la terribile esperienza, mostrando anche gli sconvolgimenti geografici causati dal sisma, con le scarpate e la nuova geomorfologia.

I geologi stanno studiando il fenomeno, tipico delle aree colpite da terremoti molto forti. Le scarpate che si sono formate e la nuova conformazione topografica non sono altro che il riflesso in superficie della grande rottura che è avvenuta in profondità, e che ha dato luogo al sisma di magnitudo 7,8.