Greenpeace Olanda ha voluto pubblicare oggi sul sito www.ttip-leaks.org dei testi negoziali per garantire la trasparenza e promuovere un dibattito su un trattato di cui si discute troppo poco. “E’ ora di far luce sul ttip. Con questi negoziati segreti rischiamo di perdere i progressi acquisiti con grandi sacrifici nella tutela ambientale e nella salute pubblica. Questi documenti svelano che la societa’ civile aveva ragione a essere preoccupata. Fermiamo i negoziati e cominciamo a discuterne pubblicamente” ha dichiarato Federica Ferrario, di Greenpeace Italia. “Sapevamo che la posizione dell’Ue non era bella, ora possiamo vedere che la posizione degli Stati Uniti e’ addirittura peggio. Un compromesso tra i due sarebbe inaccettabile“.
Sembrerebbero essere sparite anche le tutele ambientali acquisiti, che permettono agli stati di regolare il commercio “per proteggere la vita o la salute umana, animale o delle piante” o per “la conservazione delle risorse naturali esauribili”. L’omissione di questa regola suggerisce che entrambe le parti stanno creando un regime che antepone il profitto alla vita e alla salute umana. Il principio di precauzione, inglobato nel Trattato Ue, non e’ menzionato nei capitoli sulla “Cooperazione Regolamentare”, ne’ in nessuno degli altri 12 capitoli ottenuti. D’altra parte, la richiesta Usa per un approccio “basato sui rischi” che si propone di gestire le sostanze pericolose piuttosto che evitarle, e’ evidente in vari capitoli. Le grandi aziende ottengono, inoltre, grandi garanzie sulla possibilità di partecipare ai processi decisionali. “Chi ha cura delle questioni ambientali, del benessere degli animali, dei diritti dei lavoratori o della privacy su internet dovrebbe essere preoccupato per quel che c’e’ in questi documenti” – continua Ferrario.
“Si confermano le forti obiezioni della societa’ civile e di milioni di persone che in tutto il mondo hanno protestato contro il TTIP, che non e’ altro che un grande trasferimento di poteri democratici dai cittadini al grande business. Chiediamo a tutti i rappresentanti eletti, alla societa’ civile, ai cittadini di leggere questi documenti e di impegnarsi in un dibattito approfondito“. Per fermare il TTIP, tutelare i diritti e i beni comuni e costruire un altro modello sociale ed economico, equo e democratico, Greenpeace, insieme alla coalizione italiana ?#?StopTTIP? invita tutti a un grande appuntamento nazionale: sabato 7 maggio 2016 a Roma. https://stop-TTIP-italia.net/7-maggio/ .


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