Vaccini: “il calo delle vaccinazioni sta diventando un problema sempre più preoccupante”

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Il calo delle vaccinazioni sta diventando un problema sempre più preoccupante. Ne hanno parlato, in un incontro dal titoloLa memoria corta: perche’ abbiamo ancora bisogno dei vaccini“, l’immunologo Alberto Mantovani e il presidente dell’Istituto superiore di Sanita’ Walter Ricciardi, che dei vaccini hanno ripercorso la storia e tracciato le prospettive. L’Italia – ha detto Ricciardi – e’ stato per anni un paese all’avanguardia e per molti anni la copertura vaccinale era del 99,9% sui vaccini, negli ultimi anni e’ scesa molto. La riduzione e’ gravissima anche perche’ ci sono molti bambini che per motivi di salute non possono essere vaccinati. In Italia poi abbiamo il problema di alcuni tribunali che hanno fatto delle sentenze fantasmagoriche, in alcuni casi inventando di sana pianta dei dati“.

Ricciardi e’ tornato anche sulla recente polemica che ha visto coinvolti Red Ronnie ed Eleonora Brigliadori, testimonial antivaccinisti in un programma tv. “E’ assurdo – ha detto – che vengano messi davanti a una tv sullo stesso piano di persone che hanno studiato il tema per una vita. Per questo e’ necessario migliorare l’accesso ai vaccini, ma anche imparare a raccontare meglio delle storie che convincano le persone“. Mantovani e’ invece tornato a confutare la bufala di una correlazione fra vaccini e morbillo e ha fatto il punto sulla ricerca, sulle prospettive e sugli obiettivi. “Noi – ha detto – non ci ricordiamo piu’ cos’e’ un’epidemia di polio, quella che ci ha preceduto e’ stata una generazione che ha vissuto nel terrore della polio. Oggi la polio non c’e’ perche’ ci vacciniamo, ma dove e’ caduta la sorveglianza vaccinale, come in Siria, e’ ricomparsa. Negli ultimi 15 anni sono state pero’ spese energie di ricerca e intellettuali per confutare uno studio falso, che nel 1998 Andrew Wakefield ha pubblicato su Lancet, usando dati falsi e con dei conflitti di interessi, per dimostrare la correlazione fra vaccini e autismo” L’importanza della vaccinazione, ha detto Mantovani, dipende anche dal fatto che “i vaccini hanno una dimensione sociale: nei vaccini e’ intrinseca l’idea di solidarieta’ sociale, perche’ vaccinandosi non si mette a rischio la comunita’ della quale si fa parte“.