Vene varicose: una malattia curabile con rimedi naturali

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Le vene varicose sono vene ingrossate ben visibili sulle gambe, interessano per la maggior parte donne che hanno superato i 40 anni. La varicosi è una malattia ereditaria che interessa le pareti venose, che in seguito ad una dilatazione patologica permanente si modificano in modo regressivo. Questo tipo di dilatazione può essere limitata ad un’area specifica, presentando delle nodosità, o essere diffusa in più parti del corpo. Oltre all’eredità, la varicosi è un problema che può essere legato ad obesità, poiché le valvole vengono sovraccaricate e messe sotto sforzo, un altro problema può essere la posizione sempre eretta o una vita sedentaria che possono portare ad indebolimento dell’azione di pompaggio dei muscoli. Un’altra causa piuttosto diffusa è derivata dal consumo eccessivo di sostanze come alcool, caffeina e tabacco, che comportano una progressiva insufficienza venosa a livello periferico. Anche la stitichezza può essere una causa poiché l’intossicazione del sangue può danneggiare le vene.

PEPERONCINO COPIn questo caso la prevenzione può assumere un ruolo importante in quanto questo problema è legato a fattori alimentari e stile di vita. Per quanto riguarda i cibi consigliati ve ne sono alcuni che aiutano la circolazione venosa quali bacche o in generale i frutti di bosco: infatti i flavonoidi di cui sono ricchi contribuiscono a migliorare la resistenza dei vasi sanguigni. Allo stesso modo anche zenzero, peperoncini o aglio, ed il grano saraceno sono utili alla causa, al contrario sarebbe utile evitare il consumo di carni rosse, latticini e farine o zuccheri bianchi.

L’attività fisica favorisce la circolazione, infatti la sudorazione favorisce l’espulsione delle tossine e i muscoli mantengono tonicità. Lunghe passeggiate, jogging o la bicicletta sono ottimi alleati contro la stasi venosa. Una passeggiata mattutina in riva al mare, può costituire un ottimo compromesso per chi è più pigro.

idroterapiaPossono ritenersi utili anche alcuni rimedi terapici come massaggi e terapie e quelli che prevedono l’utilizzo di alcune sostanze da apporre sulla parte interessata. Tra i rimedi più consigliati da attuare nelle stagioni calde, l’idroterapia si rivela molto efficace in quanto produce i suoi effetti grazie alla differenza di temperatura tra l’acqua in cui si immergono le aree affette da vene varicose e quella corporea. Lo scopo di questa terapia è la costrizione dei vasi.

calendulaLe proprietà presenti in alcune piante fitoterapiche, agiscono direttamente sulle pareti venose più deboli per rinvigorirle. Dalla centella all’ippocastano, passando per il biancospino, l’acerola e il Ginko Biloba, queste piante alleviano le infiammazioni permettendo all’organismo un migliore drenaggio dei gonfiori causati dalle vene varicose. Anche la calendula, utilizzata per preparare creme, pomate o impacchi da applicare sulle vene varicose ha una azione astringente.  E’ possibile dunque preparare pomate fai da te a base di queste piante per poi fare degli impacchi sulla parte interessata. La crema dovrà poi essere massaggiata dal basso verso l’alto per favorire il flusso sanguigno.

Tra i rimedi della nonna consigliati per le vene varicose troviamo anche l’aceto di mele. Forse non farà miracoli, ma potrebbe comunque essere d’aiuto. Potrete immergere un fazzoletto o una garza nell’aceto di mele e massaggiarlo sulle vene varicose per 30 secondi alla volta per trovare sollievo.