Voragine Firenze: “in 6 mesi il Lungarno tornerà più bello di prima”

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Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha dichiarato che in sei mesi il Lungarno Torrigiani tornerà come prima o anche meglio. Infatti, la fine dei lavori sarà prevista per il 4 novembre giorno in cui si ricorderà il 50esimo anniversario dell’alluvione del 1966. “Sarebbe importante arrivare a questo traguardo entro il 4 novembre, data in cui Firenze e tutto il mondo ricordera’ il 50/o anniversario dell’alluvione che ha colpito con una ferita ben piu’ grave la nostra citta’“, riportano Stefano Fabbri e Tommaso Galligani dell’Ansa. 24 ore dopo l’apertura della voragine sono già iniziati gli interventi di messa in sicurezza.

 Per i lavori di somma urgenza Nardella ha dato come “termine ultimo settembre di quest’anno. Mi hanno detto che si va troppo veloce, ma secondo me non e’ nemmeno abbastanza…. ruspe, tecnici, operai sono gia’ al lavoro: non possiamo perdere un’ora di luce e non possiamo permetterci di arrivare alla stagione autunnale con il rischio di piogge che facciano aumentare il livello dell’Arno“. La corsa contro il tempo sara’ condotta da un gruppo tecnico il cui primo compito sono i rilievi per consentire “i lavori di somma urgenza per impermeabilizzare la parte sottostante nel caso dovessero arrivare le piogge anche estive e che servono a stabilizzare il sito“. Inoltre, il radar dell’Università non ha rivelato nessuno spostamento del muro di margine e della spalletta. Per il sindaco, la stima dei lavori si aggira intorno ai cinque milioni e a pagare sarà Publiacqua, la società che gestisce il servizio e dovrà farlo senza che nessun costa ricada sui cittadini.