Virus Zika, il vaccino richiederà tra 2 e 3 anni di test

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Le prime sperimentazioni umane di un vaccino contro il virus zika inizieranno in autunno, ma dovranno trascorrere due o tre anni prima che si sappia se il suo utilizzo possa essere esteso e se funzionerà. Lo ha dichiarato in una conferenza stampa Anthony Fauci, direttore dell’Istituto Nazionale di allergie e malattie infettive (Niaid) con sede a Bethesda in Maryland. Fauci ha spiegato che le sperimentazioni del vaccino sugli esseri umani inizieranno a settembre, ma “questo non significa che esso sarà pronto per l’uso, si tratterà solo del primo test”, ha spiegato l’esperto. “All’inizio del 2017 sapremo se è sicuro per gli esseri umani, ma ci vorranno due o tre anni per condurre studi di efficacia in America Latina”, ha detto Fauci. Tuttavia, ha aggiunto che ci sono molte variabili in gioco e che se le infezioni della malattia continueranno a un tasso così elevato si potrebbe essere in grado di valutare l’efficacia del vaccino già dopo un anno.

LaPresse/Reuters
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Al momento, il direttore dell’Istituto ha ridestinato per le sperimentazioni fondi dallo studio di altri virus, in attesa dei 1.900 milioni di dollari promessi dal governo americano. Fauci ha sottolineato che una delle maggiori difficoltà nel fermare la diffusione del virus zika è la zanzara che trasmette la malattia, l’Aedes aegypti, molto sfuggente che necessita di uno “sforzo aggressivo” per l’eliminazione. Nel frattempo, Sylvain Aldighieri, responsabile di Zika per l’Organizzazione panamericana per la salute, ha spiegato che in base alla portata di dengue e chikungunya, zika infetterà milioni di persone nella regione delle Americhe. Fauci ha anche ricordato che, sebbene al momento tutti i casi negli Stati Uniti (escluso Porto Rico, dove ci sono stati centinaia di casi di trasmissione locale) riguardino persone contagiate in viaggia, è “probabile” la comparsa di casi a livello “locale”.