Zika: in occasione delle Olimpiadi di Rio arrivano i preservativi a prova di virus

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Gli atleti australiani andranno alle Olimpiadi di Rio con “preservativi a prova di Zika“. La casa farmaceutica Starpharma Holdings ha infatti annunciato che sta collaborando con la Ansell Ltd per la fornitura alla squadra olimpica australiana di preservativi speciali in grado di garantire “una protezione antivirale quasi completa contro il virus“, secondo quanto evidenziato dagli studi di laboratorio. Lo scorso febbraio l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato la diffusione del virus Zika nelle Americhe una “emergenza globale“, in particolare per i possibili rischi legati alla sua trasmissione alle donne incinte perché potrebbe causare gravi malformazioni ai feti.

Il Brasile è fra i paesi maggiormente colpiti dalla recente epidemia, con circa 30mila casi segnalati. Il virus Zika nella maggior parte dei casi è trasmesso dalle punture di zanzare infette, ma il rischio di contagio è elevato anche nel caso di rapporti sessuali non protetti. Secondo Kitty Chiller, capo della delegazione olimpica australiana per Rio, la distribuzione di preservativi rappresenta “un approccio di buon senso a un problema molto serio che ci troviamo ad affrontare” in occasione dei Giochi in programma a partire dal 5 agosto. “La salute e il benessere della squadra -ha aggiunto- viene prima di tutto e il nostro Comitato, insieme a Starpharma, fornirà una protezione aggiuntiva a tutti gli elementi della squadra“. I preservativi anti-virali vanno ad aggiungersi ai normali ‘condom’ già spediti al villaggio olimpico di Rio e che saranno distribuiti gratuitamente agli atleti tramite apposite macchine.