Alluvione Francia: cala la piena della Senna, ma Hollande dichiarerà la catastrofe naturale

La piena della Senna ha iniziato a regredire, dopo che il livello era arrivato a 6,10 metri facendo temere il peggio e dando così il via ad una serie di misure preventive, come la chiusura dei musei o delle stazioni della metropolitana e di un treno regionale, e ancora delle banchine situate sul lungofiume, oltre al divieto di navigazione per tutti i battelli che solcano il fiume con a bordo i migliaia di turisti che osservano Parigi. E l’allerta resta alta anche se per questo fine settimana sono attese piogge, ma di moderata intensità e il livello delle acque, secondo le autorità, dovrebbe stabilizzarsi.

LaPresse/MaxPPP
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Per le prossime ore dovrebbe continuare a scendere, i musei del Louvre e d’Orsay, dove migliaia di opere stoccate nei sotterranei sono state messe al riparo, resteranno chiusi sino a martedì, salvo nuovi annunci. Ieri sera verso la mezzanotte al Louvre è arrivato il presidente François Hollande per incoraggiare le squadre mobilitate e mostrare solidarietà e ha promesso che “sarà riconosciuto lo stato di catastrofe naturale“. Le compagnie di assicurazione hanno stimato i danni in 600 milioni di euro. “Fa paura, mi immagino la Senna che straripa, è il mio incubo“, ha confidato Sonia, 39 anni che lavora nei pressi della Senna. Dopo l’inizio della piena, turisti e parigini si sono assiepati sui ponti per immortalare le immagini del fiume come non si vedeva da 30 anni. “Questo ci ricorda che la Natura è più potente dell’uomo. Si possiamo fare nulla se non aspettare“, ha dichiarato un giovane imprenditore di 26 anni Gabriel Riboulet. I vigili del fuoco hanno invitato i curiosi a “evitare di mettersi in pericolo” precisando che alcune zone restano “pericolose“. Nonostante l’installazione di dighe rimovibili alcun piazze e parcheggi sono stati inondati dalla piena della Senna.

LaPresse/MaxPPP
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E’ iniziato con appena due millimetri di acqua, poi cinque centimetri e poi (venerdì) mattina 70 centimetri“, ha raccontato Patricia, che abita in un appartamento sotto il livello del fiume. I danni si contano anche nel resto della Francia dove ci sono state anche due vittime a causa delle inondazioni. A Montargis (120 chilometri a sud di Parigi), una donna di circa 60 anni è stata trovata senza vita in un parco vicino a un fiume che è esondato. Giovedì un 74enne che si trovava a cavallo è stato trascinato via dal fiume a una trentina di chilometri da Parigi, mentre il suo cavallo è riuscito a salvarsi. Il ministro francese all’Ambiente, Ségolène Royal, ha dichiarato di temere che “possano essere trovate altre vittime” nelle zone alluvionate.