Ambiente: a Castel del Giudice? l’innovazione è green

Un sistema di illuminazione pubblica che non solo risparmia energia ma che diventa un’infrastruttura fondamentale per gestire tanti servizi cittadini in modo più intelligente e sostenibile. A “Voler Bene all’Italia”, la festa dei piccoli comuni promossa da Legambiente che ha appena vissuto le sue giornate clou, Menowatt Ge, azienda attiva nella green e white economy, ha raccontato le buone pratiche di sostenibilità ambientale, che vedono i centri minori come interessanti laboratori di innovazione green.

Emblematico il caso di Castel del Giudice, comune da 350 abitanti nella provincia di Isernia dove è appena stato completato un intervento di riqualificazione all’impianto di illuminazione pubblica che non solo abbatte i consumi: “All’avvio del sistema stiamo registrando un risparmio energetico del 50,7% – dice Adriano Maroni, amministratore delegato di Menowatt Ge – ma non solo: qui abbiamo applicato la nostra ultima tecnologia che trasforma il punto luce in un asset strategico per gestire il territorio in modo più razionale e sostenibile. Questo caso esprime bene il messaggio che abbiamo lanciato a Voler Bene all’Italia: smart city non è sinonimo di metropoli, queste tecnologie sono invece più facilmente applicabili nei piccoli centri, dove l’innovazione rappresenta anche una importante chance di rilancio”.

A Castel del Giudice circa 200 corpi illuminanti sono da oggi dotati di una tecnologia radio che permette di telegestire e telecontrollare l’illuminazione, ma sulla quale è possibile far viaggiare molti altri servizi. Tradotto in pratica, tramite un portale web o anche semplicemente con uno smart phone, è possibile controllare i consumi energetici e gestire il sistema, ma anche effettuare la lettura dei contatori intelligenti, monitorare l’inquinamento da pm 10 o l’inquinamento acustico, controllare in tempo reale lo stato di utilizzo dei cassonetti di nettezza urbana, gestire il sistema di videosorveglianza, misurare movimenti del terreno che possono rivelare frane o smottamenti.  Una innovazione che favorisce una migliore gestione del territorio e che trasforma l’illuminazione in una infrastruttura che genera ricavi anziché costi: nel caso dei contatori ad esempio, è l’amministrazione stessa a svolgere in modo automatizzato un servizio che prima svolgeva il gestore.

Menowatt Ge, con sede a Grottammare (AP), è un’azienda attiva nel settore della green e white economy con progetti e prodotti brevettati, dedicati all’efficienza energetica. Progetta, sviluppa e realizza tecnologie principalmente nel settore della pubblica illuminazione efficiente con integrazione di servizi smart city e smart metering, che permettono tagli alla bolletta energetica, riduzione degli sprechi e consumi razionali.

Ad oggi Menowatt Ge ha realizzato interventi di efficientamento energetico in circa 400 comuni italiani, ottenendo una media nella riduzione dei consumi pari a circa il 45%. Negli ultimi 5 anni (dal 2011 al 2015) l’azienda ha realizzato interventi di efficientamento energetico su 410.381 punti luce, ottenendo un risparmio nel consumo di energia elettrica pari a 7.369.715 kWh (stima dell’energia elettrica risparmiata nell’anno 2015), equivalenti a circa 3300 tonnellate di emissioni di CO2 evitate: un contributo significativo al rispetto dell’ambiente.