Brexit, Alan Greenspan: “E’ solo la punta dell’iceberg. Il vero problema è l’euro”

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E’ solo la punta di un iceberg“. A dare voce ai timori di un possibile effetto domino della Brexit e’ Alan Greenspan, ex numero uno della Federal Reserve, che mette in guardia dai pericoli all’orizzonte. Perche’ quello che non e’ accaduto con la crisi del 2008-2009 e con la infinita crisi della Grecia potrebbe accadere ora con l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. “Questo e’ il periodo peggiore che ricordo dall’inizio della mia carriera“, afferma Greenspan, che e’ stato presidente della banca centrale statunitense fino al 2006, alla vigilia del terremoto sui mercati finanziari che ha portato ad anni di recessione e di instabilita’ sui mercati. Un sisma di cui ancora oggi tutto il mondo subisce le conseguenze. La Brexit, e’ convinto l’ex banchiere centrale, avra’ “un effetto corrosivo, implicazioni che non sara’ facile fermare“. Negli Stati Uniti è in corso una durissima campagna elettorale per la successione a Barack Obama. Alla radice di quanto accaduto nel Regno Unito, spiega Greenspan, ci sono infatti questioni “molto piu’ profonde ed estese“, che vanno al di la’ dei motivi che hanno portato alla Brexit’. E il problema “immediato” e’ l’euro. Un problema “molto serio“, spiega. Perche’ se e’ vero che l’Eurozonae’ stata un passo importante verso l’integrazione europea, la moneta unica ora sta fallendo“. Per l’ex presidente della Fed “i Paesi della parte Sud dell’Eurozona vengono sempre piu’ finanziati e mantenuti dai Paesi del nord dell’Europa e dalla Bce“.