“Aumentare la tutela dei lavoratori maggiormente a rischio per l’esposizione al caldo estivo, come gli agricoltori, gli addetti alla raccolta di frutta o verdura nei campi e nelle serre, ma anche gli operai dei cantieri edili e stradali e, temporaneamente, in citta’ i vigili urbani“. E’ quanto chiede una mozione, presentata dai consiglieri di Si’ Toscana a sinistra Tommaso Fattori e Paolo Sarti, approvata oggi all’unanimita’ dal Consiglio regionale. “Con l’avvicinarsi della stagione estiva molte categorie di lavoratori che operano all’aperto si troveranno ad affrontare condizioni di alte temperature e umidita’ ed esposizioni dirette ai raggi del sole – spiegano in una nota -. Di la’ dal semplice aspetto di disagio fisico, aumentato dallo sforzo, bisogna ricordare che tali condizioni possono portare a patologie professionali anche gravi e all’aumento degli infortuni per le disagevoli condizioni psicofisiche“. Secondo i consiglieri “tutta questa tipologia di rischio e’ gia’ contemplata nel Testo unico sulla salute e sicurezza dei lavoratori ma spesso le prescrizioni sono inapplicate. Per questo con la nostra mozione impegniamo la Giunta regionale a dare precise disposizioni ad Arpat e ai dipartimenti di prevenzione delle Asl per un monitoraggio costante e approfondito delle condizioni climatiche durante i periodi piu’ caldi, segnalando immediatamente le situazioni di pericolo per la salute e la stessa vita dei lavoratori“. Nei casi di “concreto rischio e pericolo per la salute e la vita dei lavoratori, si dovranno utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per vietare il lavoro all’aperto, oltre le ore 12 presso le aziende agricole, le imprese edili, i cantieri, e, comunque, intervenire affinche’ sia attuata una programmazione oraria nelle ore con temperature piu” favorevoli, preferendo l’orario mattutino
Caldo estivo: “aumentare la tutela dei lavoratori esposti al rischio”


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