Gli esperti sono ormai concordi nell’affermare che praticare sport quotidianamente sia un’abitudine di estrema importanza al fine di salvaguardare al meglio la salute del corpo.
Tale teoria è stata ribattezzata da un recente studio condotto presso l’Università di Saarland, in Germania, presentato al Congresso della Società Europea di Cardiologia.
I ricercatori hanno dimostrato che bastano 25 minuti di camminata al giorno per far sì che la vita si allunghi di sette anni. L’esercizio fisico moderato, spiegano gli studiosi, dimezza il rischio di incorrere in gravi malattie, come attacchi di cuore , soprattutto per le persone comprese tra i 50 e i 60 anni.
I dati che riguardano le malattie coronariche sono infatti allarmanti: pare sia la patologia più assassina del Regno Unito , che causa mediamente un morto ogni sette secondi. A rivelarlo l’autorevole giornale inglese The Indipendent.
La ricerca ha preso in esame un gruppo di 69 persone di età compresa tra i 30 e i 60 anni e che pur essendo sane, non avevano mai praticato sport nella loro vita. A seguito di un periodo di esercizio fisico, gli esami del sangue prelevati hanno dimostrato l’attivazione di un processo di anti-invecchiamento e di riparazione del DNA.
“Quando le persone si allenano regolarmente , possono essere in grado di rallentare il processo di invecchiamento” a dichiararlo Sanjay Sharma , docente di malattie cardiache ereditarie in Cardiologia dello Sport alla St George’s University di Londra.
L’esperto ha continuato: “Non potremmo mai evitare di invecchiare, ma possiamo ritardare il momento. Possiamo sembrare più giovani a 70 anni e provare a vivere fino a 90: l’esercizio fisico, infatti, fa guadagnare da 3 a 7 anni di vita. Non solo. E’ un antidepressivo , migliora la funzione cognitiva e ora ci sono prove che potrebbero ritardare l’insorgere della demenza”.


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