Gli esami di maturità sono alle porte e anche l’alimentazione può aiutare ad affrontarli al meglio. La dietista nutrizionista Carmen Campana sottolinea l’importanza di “evitare pietanze ipercaloriche e ridurre il consumo di zuccheri semplici perché causano un innalzamento dell’insulina nel sangue, responsabile di un repentino abbassamento del livello di glicemia e di una sensazione di profonda stanchezza e spossatezza. E’ meglio giocare sul frazionamento dei pasti. Fare cioè tanti spuntini frequenti, ma leggeri. La merenda può essere una buona scusa per ‘staccare’ e ricarburare l’organismo. Può bastare uno yogurt o un frutto con un po’ di semi di girasole“.
Secondo l’esperta, inoltre, il pranzo non dovrebbe essere abbondante. “Questo per non affaticare l’apparato digerente – ha precisato – e ritrovarsi appesantiti nel pomeriggio: lasciar perdere quindi le fritture, ma anche gli alimenti preconfezionati e le pietanze troppo elaborate. Preferire un primo piatto (meglio se integrale) condito semplicemente con pomodoro e basilico e olio extravergine d’oliva aggiunto a crudo e un secondo come carne o pesce con contorno di verdure. Se la carne o il pesce non sono tra i cibi preferiti, meglio inserirli nell’alimentazione sotto forma di condimento: pasta integrale con ragu’ magro di carne o con molluschi freschi“.
Campana invita, poi, a “non cenare troppo tardi per non affaticare la digestione. Meglio preferire pietanze che favoriscano il sonno, come: verdure (in particolare lattuga e sedano), pesce o pollo accompagnati da un panino integrale“. No all’alcool: da’ calorie, senza apportare alcun tipo di nutriente essenziale all’organismo. “Ottimo il consumo di un bicchiere di latte caldo prima di andare a dormire e di un buon dolcetto ricco di carboidrati semplici che ha una positiva azione antistress, cosi’ come infusi o tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax“, ha aggiunto Campana. Per quanto riguarda la colazione del giorno dell’esame, “yogurt con fette biscottate e marmellata o miele più una manciata di frutta secca“, ha raccomandato l’esperta. “Nella scelta dei cibi bisogna prediligere alimenti nutrienti e digeribili che non appesantiscano il nostro organismo, ma che contengano comunque tutti i microelementi fondamentali“, ha concluso.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?