Festa della Repubblica: “Piccoli Comuni in festa”, l’iniziativa per rilanciare il futuro dei borghi

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Costruire il futuro dei borghi italiani cominciando dal 70esimo anniversario della Repubblica. È lo spirito dell’iniziativa ‘Piccoli Comuni in festa‘ per il ponte del 2 giugno, lanciata da Legambiente e promossa dal Mibact in occasione di ‘Voler bene l’Italia 2016‘. Da oggi a domenica 5 sono tanti gli appuntamenti tra bellezze locali, identità artistiche, enogastronomiche e culturali che coinvolgeranno tutta la penisola, isole comprese, alla scoperta dei borghi che rischiano di scomparire.

Zaino in spalla, la quattro giorni di Legambiente permetterà di scoprire quell’Italia minore da percorrere a piedi lungo i cammini storici e religiosi, le antiche vie della transumanza, i sentieri sterrati circondati da paesaggi mozzafiato vista mare. Tra gli appuntamenti, oggi in Lombardia a Morterone in provincia di Lecco resterà aperto il Museo di arte contemporanea con visite guidate e letture di poesie. Con i suoi 38 abitanti Monterone è il secondo comune più piccolo per popolazione dopo Moncenisio, 37 abitanti in provincia di Torino, in alta Valle di Susa. In Emilia Romagna gli appuntamenti principali sono due: oggi si possono visitare i giardini storici di Roccabianca in provincia di Parma, mentre il 5 giugno l’appuntamento è a San Leo, Rimini, per raggiungere Novafeltria a piedi con una passeggiata lungo il Cammino di San Francesco. La giornata si chiuderà alle 17.30 con un dibattito sulla Rete italiana dei cammini.

A Fivizzano in Toscana, tra l’Appennino Tosco-Emiliano e il parco naturale delle Alpi Apuane in provincia di Massa e Carrara, Legambiente propone un cammino tra castelli e antichi mulini sulla via del Volto Santo nella Valle del Rosaro, variante dell’antica Francigena che da Pontremoli portava a Lucca attraversando Lunigiana e Garfagnana. Ci si sposta a piedi anche più a Sud, in Sicilia, con una camminata da 6 chilometri a Rodi Milici, tra le campagne e i siti archeologici del borgo di 2mila abitanti in provincia di Messina. La kermesse è sostenuta da un vasto comitato promotore di amministrazioni e associazioni locali e nazionali, e ha ricevuto il patrocinio della presidenza del Consiglio, del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, del ministero per la Pubblica amministrazione e la semplificazione. La festa è indirizzata a tutti i piccoli comuni italiani che come sempre possono sia aderire istituzionalmente sia promuovere un programma di qualità. All’adesione quest’anno è legata la firma dell’appello per il rilancio dei piccoli comuni che verrà consegnato direttamente alla presidenza della Camera in un incontro ufficiale in autunno a cui saranno invitati i Comuni firmatari.