Medicina: nessun legame tra vaccini e autismo, il commento dell’ISS dopo la sentenza del pm di Trani

Non esiste legame tra vaccino e autismo“. Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, commenta a ‘Cuore e Denari‘ su Radio 24 la posizione espressa dal pm di Trani in base al parere di una commissione di consulenti secondo cui non c’è correlazione tra l’autismo e la somministrazione del vaccino pediatrico trivalente contro morbillo, parotite e rosolia (Mpr). “Non poteva che essere così – spiega Ricciardi – La letteratura scientifica è uniforme da anni nel dire che questo legame non esiste“. Il numero uno dell’Iss interviene anche sulla critica che sarebbe stata mossa alle linee guida dell’Oms dal panel di esperti che nella relazione avrebbero definito opportuno effettuare esami prima della somministrazione del vaccino. “Io non ho ancora letto” la documentazione, precisa Ricciardi, “ma mi sono confrontato con il nostro direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, Giovanni Rezza, che era parte del team, e lui non era d’accordo. Nell’ultima versione” del testo “che lui ha visto, questo tipo di affermazione non c’era perché – continua Ricciardi – si tratta di un’affermazione insussistente dal punto di vista scientifico. Quello che l’Oms raccomanda è fare un’anamnesi accurata, sentire, vedere, ascoltare il bambino, parlare con i genitori, ma niente esami ematochimici, che sarebbero del tutto inutili e costosi“. “E’ un pronunciamento importante, ma questo fatto degli esami genera confusione – avverte Ricciardi – tanto che l’Istituto superiore di sanità farà a breve il punto per chiarire la situazione, perché questa degli esami non è una posizione scientificamente sostenibile. Bisogna continuare a vaccinare – conclude – stando ovviamente attenti alle caratteristiche del singolo bambino e informando bene i genitori“.