Palpebre cadenti: i rimedi naturali per contrastarle

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Le palpebre cadenti non sono altro che l’espressione popolare per indicare la blefarocalasi, si tratta del rilassamento della cute che solitamente avviene intorno ai 40 anni, dipende per la maggior parte dei casi dall’avanzare dell’età. Le palpebre cadenti non sono sintomo di disturbo, anche se la palpebra va a poggiarsi su quella sottostante, rimane comunque inalterata. Salvo alcuni casi di gravità, non sempre è richiesta la chirurgia per il trattamento delle palpebre cadenti, è possibile ridurre il problema con alcuni rimedi naturali per far in modo che la pelle riprenda quella tonicità perduta.

occhioLe palpebre cadenti, come prima detto, sono sinonimo dell’avanzare dell’età, quindi fenomeno di stress ossidativo. Oltre all’accumulo di stress ossidativo nelle palpebre, si assiste in età avanzata alla perdita di collagene ed elastina, responsabili dell’elasticità e della tonicità della pelle. Anche fattori come fumo, esposizione solare troppo eccessiva e l’abuso di sostanze alcoliche. E’ bene evitare di maltrattare gli occhi con lo sfregamento, piuttosto preferire sciacquarsi il viso con acqua fredda.

DORMIRE 1Le palpebre cadenti e quindi la perdita di tonicità ed elasticità della pelle sono processi naturali che purtroppo non possiamo del tutto contrastare. Esistono però delle soluzioni ed alternative naturali che ci permettono di rendere la pelle più giovane. Uno dei primi segreti che si possono suggerire è il sonno, dormire le ore necessarie è importante per la detossificazione dei tessuti, la decontrazione muscolare e il miglioramento dei processi riparativi. Il secondo step è quello di sciacquarsi il viso con acqua fredda, questa pratica è utile per lenire la sintomatologia estetica cosi da ridurre il gonfiore.

occhiaieStesso effetto è garantito da due ortaggi, la patata e il cetriolo, è importante che siano freddi quando si va ad utilizzarli, quindi è necessario tenerli in frigo. La patata va applicata per prima per un periodo di 10 minuti circa, tagliare una fetta e applicare sull’occhio, successivamente applicare un’altra fetta di cetriolo per 15 minuti. Assumere uva, mirtilli, more, kiwi, avocado, melograno, carote, te verde e cacao può essere un altro rimedio efficace per le palpebre cadenti, grazie agli antiossidanti e al resveratrolo in essa contenuti, in grado di ritardare gli effetti dell’invecchiamento delle cellule.

Un ultimo consiglio è quello di mettere da parte le bustine di camomilla una volta utilizzate e riporle in frigorifero. Una volta fredde lasciare in posa sulle palpebre chiuse per almeno 20 minuti, in pochi giorni dovrebbero notarsi i primi miglioramenti.