Tendinite: i rimedi naturali per contrastarne il dolore

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La tendinite consiste nell’infiammazione o il gonfiore di un tendine, ovvero quelle strutture fibrose del nostro corpo che legano i muscoli alle ossa. La tendinite è molto dolorosa e nella maggior parte dei casi rende difficile anche il movimento dell’arto colpito nelle normali attività quotidiane. La tendinite da polso è quella più comune, oggi sempre più a causa di computer, mouse, penne e cellulari, il polso è in costante sforzo e si causa l’infiammazione; anche l’avanzare dell’età è causa di tendiniti poiché i muscoli perdono tonicità e si formano degenerazioni. La tendinite può comprendere anche zone come gomito, pallone e spalle.

tendinite da mouseAltre cause di tendinite sono urti o lesioni della arte colpita, sovraccarico del tendine con sforzi continui, infezioni o malattie reumatiche e diabete. Per indicare una cura adatta è sempre il vostro medico a dover intervenire per capire quale sia la causa del problema e come agire, ma nel caso di una tendinite leggera, dei rimedi naturali potrebbero essere utili per alleviare il dolore e rendere i tendini e i muscoli più forti ed elastici.

CURCUMA 5La curcuma è il primo, con il suo principio attivo, la curcumina, è stato dimostrato che possiede un’azione antinfiammatoria al pari dell’idrocortisone e del fenibutazone, senza effetti collaterali che i due farmaci, al contrario, possono avere fatta eccezione delle donne in gravidanza e chi soffre di problemi di stomaco. La dose di curcuma da assumere è 3 capsule al giorno.

Anche lo zenzero è un potente antiossidante e antidolorifico che agisce inibendo le sostanze chimiche infiammatorie, prostaglandine e leucotrieni. Lo zenzero compie un’azione antidolorifica perché agisce sull’inibizione dei segnali del dolore trasmessi al centro nervoso. Lo zenzero si può somministrare sotto forma di tintura madre fino a 10 gocce, polvere, 10 gr e capsule, fino a 8 al giorno.

pepe-di-cayenna-nevralgiaIl peperoncino di cayenna è un ottimo rimedio naturale antidolorifico, grazie ai suoi componenti, in modo particolare la capsaicina. L’azione antidolorifica del peperoncino di cayenna, è utilizzata come crema per uso esterno e prima sensazione di dolore dovuto all’aumento della circolazione, si avrà sollievo. Il peperoncino di cayenna può essere assunto come antidolorifico sotto forma di capsula o  direttamente ingerito. Ovviamente dopo l’uso è sinceramente consigliato di non toccarsi naso, occhi e bocca per non provocare reazioni indesiderate.

Iliquirizial salice è una pianta che può avere un effetto antinfiammatorio, seppur blando, grazie alla presenza di alcune sue componenti come il silicilato, in foglie e corteccia. Le dosi sono 3 capsule al giorno e 10 gocce di tintura. La liquirizia è un ottimo antiinfiammatorio, e si comporta come un corticosteroide che è una sostanza prodotta dal corpo umano inibitrice di radicali liberi responsabili dello stato infiammatorio. Le dosi sono: capsule 3 al giorno, tintura 20-30 gc in acqua 3 volte al giorno, tè 3 tazze al giorno.