Attraverso tecnologie avanzate cercheranno di stabilire il comportamento strutturale e la capacita’ di risposta sismica del Duomo di Orvieto i tecnici dell’Enea attesi a breve nella citta’ umbra per verificare la situazione dopo il sisma degli ultimi due giorni. Verificheranno anche la presenza di eventuali nuove fratture, per svolgere cosi’ lavori di prevenzione. L’Enea ha infatti firmato nel febbraio 2013 un protocollo con la direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Umbria per attivita’ di studio e monitoraggio dell’andamento delle fessure strutturali e del comportamento sismico della cattedrale. Come sottolinea il presidente dell’Opera del Duomo, Francesco Venturi “al momento le verifiche svolte dai vigili del fuoco sulla facciata e all’interno del Duomo non hanno evidenziato danni“. La stessa Enea ha progettato un basamento espositivo antisismico sul quale, nel settembre 2014, e’ stata collocata all’interno del Museo dell’Opera del Duomo la statua bronzea restaurata di San Michele Arcangelo e del Drago, in origine collocata sulla facciata del Duomo. Il basamento – simile a quello che salvaguarda i Bronzi di Riace nel Museo Archeologico di Reggio Calabria – e’ in grado di preservare la statua in caso di terremoto grazie alla sua funzione di isolamento sismico.







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