Ansia: sintomi, cause e consigli per sconfiggerla

L’ansia è un disturbo molto diffuso tra la popolazione. Tachicardia, palpitazioni, sensazione di soffocamento o di nodo alla gola, nausea, gastrite, diarrea, sindrome del colon irritabile, sensazione di sbandamento, tremore, debolezza e affaticabilità, vampate di calore, brividi di freddo, orticaria, rossore o pallore del volto, iperidrosi (eccessiva sudorazione), impulso improvviso ad urinare, aumento della frequenza dell’orinazione… sono questi alcuni dei sintomi più diffusi dell’ansia.

Ma quali sono le cause di questo disturbo sempre più diffuso?

ANSIAPartendo dal presupposto che sono innumerevoli e variegate, tra le più comuni troviamo quella da prestazione che rende difficoltoso portare a termine un determinato compito (es.un esame, un lavoro o anche la semplice spesa o la guida dell’auto). L’ansia può dipendere da episodi traumatici o esperienze fallimentari, sviluppandosi tipicamente in soggetti ambiziosi; oppure può essere legata ad eventi post traumatici (es. malattia grave, lutto, perdita del lavoro ecc);all’abuso di alcuni farmaci (efedrina, teofillina), sostanze (alcol, caffeina, cocaina).

Molte persone si trovano ad affrontare gli stati d’ansia curandosi con degli psicofarmaci, gli ansiolitici, meglio conosciuti come tranquillanti che non solo non curano le vere cause del disturbo ma, usati in modo prolungato, possono provocare dipendenza e comunque vanno prescritti da un medico competente in materia. Cosa fare in caso di ansia? Quando arriva, occorre “ascoltarla”, prestando attenzione a pensieri, sensazioni,immagini, intuizioni che ci vengono in quei momenti, se possibile annotandoli. Importante l’aiuto di una psicoterapeuta, con cui focalizzarsi sulle problematiche che sono sfuggite o rimosse. E’ consigliabile continuare a fare quello che si stava facendo prima che l’ansia ci “facesse visita”, rallentando ma non interrompendo le proprie azioni.

Di grande aiuto il respiro. Quando l’ansia si impossessa di noi, si ha la sensazione di respiro accorciato, respirando involontariamente solo con la parte alta dei polmoni. E’ in quei momenti che occorre concentrarsi, facendo respiri lenti e profondi, spingendo il proprio respiro verso il basso attraverso la respirazione diaframmatica. Il controllo del respiro è fondamentale per riuscire a mantenere il controllo, trattenendo l’istinto a fuggire, tipico di un attacco d’ansia, ricordandosi che fuggire fisicamente dalla situazione può abbassare l’ansia ma far accrescere la paura.Un altro aiuto è offerto dalla meditazione per la quale occorrono anche solo 10 minuti al giorno ed un posto tranquillo, dedicandosi ad ascoltare la propria voce interiore, eliminando ogni pensiero e concentrandosi, ad occhi chiusi, sul proprio respiro. Anche l’esercizio fisico aiuta il corpo a rilassarsi.

Tanti i rimedi naturali che possono aiutare in caso d’ansia. Possiamo preparare una bella tazza di camomilla, di cui sono note le proprietà sedative, una tisana di melissa, usata sin dal medioevo come rimedio naturale contro ansia e stress, oppure i Fiori di Bach, che intervengono sulle differenti forme del disturbo. Ottimi rimedi l’acupressione, basata sui principi della medicina tradizionale cinese, e l’omeopatia (es. Aconitum napellus, Argentum nitricum:, Arsenicum album, Calcarea carbonica, Gelsemium, Pulsatilla, Ignatia Amara, Kali phosphoricum, Silicea), con dosaggi e modalità di assunzione variabili da individuo a individuo, per questo prima di assumerli è necessario confrontarsi con un esperto. Attenzione all’alimentazione: no all’eccessivo consumo di carboidrati, carne, zuccheri e alcolici, consumando molta frutta e verdura, smettendo di fumare. Nonostante molte persone dichiarino che fumare aiuti a sentirsi più rilassati, in realtà il fumo aumenta stress e stanchezza psico-fisica, creando un piccolo circolo vizioso per i fumatori che si dichiarano stressati.