Archeologia: scavi a Pisa per trovare la casa del conte Ugolino

Dal prossimo lunedì e per sei settimane partirà la campagna di scavi per trovare finalmente la casa del conte Ugolino, nell’unico punto non edificato dei Lungarni pisani dove oggi si trova il giardino della sede di rappresentanze del Consorzio di Bonifica del Basso Valdarno. Si tratta dell’unico spazio verde della città che si affaccia sull’Arno a Pisa, sulla riva meridionale del fiume. In questo punto che, secondo documentazione scritta medievale, erano ubicate alcune abitazioni dei Della Gherardesca e in particolare del conte Ugolino. Il consorzio di bonifica ha affidato il compito a un team di archeologi con l’obiettivo di riuscire a riportarla alla luce. L’investimento è di circa 40 mila euro e prevede anche una prima musealizzazione dei reparti e l’apposizione di una cartellonistica ad hoc se gli scavi avranno successo. “Le prospezioni geognostiche effettuate nel 2010 – ha spiegato l’archeologa Monica Baldassarii, direttrice scientifica del progetto – sembrano confermare la presenza di strutture murarie sepolte dalla profondita’ di 0,89 metri fino a circa 1,59 metri dall’attuale piano di calpestio”. Alla fine di questo progetto nascera’ un piccolo museo che testimoniera’ l’esistenza della casa del piu’ controverso esponente, ma anche il piu’ influente dal punto di vista politico, della famiglia Della Gherardesca. L’idea del presidente del consorzio, Marco Monaco, e’ quella “di lasciare gli scavi a cielo aperto, anche se tutelati e segnalati per renderli fruibili a chiunque, e auspico che si possa trovare su questo punto un accordo con la Soprintendenza. Una scavo di questa portata – ha concluso Monaco – sia a livello storico che culturale avra’ un ritorno inestimabile per la citta’ da un punto di vista economico e turistico“.