Astrofisica: universi speculari a confronto alla ricerca di materia ed energia oscura

I ricercatori della University College di Londra in collaborazione con i colleghi spagnoli del Centro studi di fisica del cosmo di Aragona, hanno sviluppato un simulatore che consente di ricreare velocemente e con estrema precisione degli universi virtuali speculari per svelare gli effetti della presenza di materia ed energia oscura, che compongono il 95% dell’universo e condizionano la nascita e l’evoluzione delle stelle e delle galassie. “Per svelare la natura dell’energia oscura e l’origine del nostro universo, dobbiamo confrontare i risultati ottenuti dalle grandi ricerche con modelli computazionali dell’universo,” ha spiegato Andrew Pontzen, astrofisico dell’University College di Londra. “All’orizzonte si profilano nuove entusiasmanti imprese scientifiche, come quella del Large Synoptic Survey Telescope e della Javalambre Physics of the Accelerating Universe survey e noi vogliamo farci trovare pronti per decifrare al meglio i loro risultati,” dichiara Raul Angulo del CEFCA. Il nuovo metodo accelera i tempi di ben 25 volte rispetto ai precedenti simulatori e confronta solo due modelli speculari: gli spazi vuoti nel primo sono riempiti con galassie nel secondo e viceversa, ed in tal modo si possono fare “in un solo giorno delle elaborazioni di dati che altrimenti avrebbero impegnato un super computer per settimane.” Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.