“Nella Conferenza Stato-Regioni abbiamo appreso dal Governo che sara’ presentata una delibera, in attuazione di una disposizione della legge di stabilita’ 2016, per individuare le procedure per il ristoro del patrimonio abitativo e produttivo privato colpito da calamita’ naturali“: queste le dichiarazioni del presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, al termine della Conferenza Stato-Regioni. “E’ una risposta importante che attendevamo e che apprezziamo sia nel merito che per il metodo seguito, e di questo diamo atto al Governo, perche’ e’ stato preso in considerazione l’insieme delle dichiarazioni di stato d’emergenza dell’ultimo periodo da maggio 2013 a marzo 2016 e perche’ le intese che seguiranno alla delibera consentiranno il ristoro per i danni subiti dalle imprese, ma anche dalle abitazioni dei privati“. “In questa prima fase sono stati individuati criteri e massimali per il ristoro dei danni al patrimonio abitativo privato e alle imprese. Saranno poi successive Ordinanze del capo Dipartimento della Protezione civile, adottate d’intesa con le singole Regioni, a stabilire le modalita’ attuative allo scopo di garantire uniformita’ di trattamento e un efficace monitoraggio“.
La delibera “globale” è stata elaborata in base alle ricognizioni svolte dalle 17 Regioni interessate (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto).


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