Caldo: attenzione alla salute degli anziani, ecco il decalogo per proteggersi

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Le previsioni meteo segnalano un caldo afoso in progressivo aumento: tra questo weekend e l’inizio della prossima settimana le temperature percepite potrebbero sfiorare i 40 gradi. Il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute segnala per domani il primo bollino rosso della stagione, a Perugia: è l’allarme che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane. Allerta ‘arancione’, con pericoli per le persone più a rischio – come malati, anziani e bambini – in altre 6 città (Roma, Bologna, Firenze, Bolzano, Brescia, Campobasso). “Non possiamo permettere che anche quest’anno si ripeta il triste bollettino di vittime fra i cittadini senior, a cui siamo purtroppo tristemente abituati quando arrivano le ondate di calore“, dichiara il presidente di Senior Italia Federanziani Roberto Messina. “Troppo spesso questo bollettino, infatti, è conseguenza di leggerezza e superficialità. E’ importante attenersi ad alcune regole fondamentali quando l’innalzamento delle temperature arriva a comportare dei seri rischi per le persone più fragili. Non seguire queste semplici regole può costare caro. Rinnoviamo per questo il nostro invito ad ascoltare i dieci consigli contro la minaccia del caldo“, continua Messina.

anziani-e-caldoEcco il decalogo di Senior Italia Federanziani:
1) Non uscire nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 12 alle 17;
2) Bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, in modo da reintegrare le perdite quotidiane di sali minerali. Evitare bevande alcoliche, gassate, troppo zuccherate e troppo fredde. Non eccedere con caffè o tè;
3) Consumare pasti leggeri. Preferire pasta, frutta, verdura, gelati alla frutta. Evitare cibi grassi e piccanti;
4) Arieggiare l’ambiente dove si vive, anche con l’uso di un ventilatore, evitando di esporsi alla ventilazione diretta;
5) Tenere il capo riparato dal sole.
6) Indossare abiti leggeri, non aderenti, di colore chiaro e tessuti naturali perché le fibre sintetiche ostacolano il passaggio dell’aria;
7) Non esporsi al sole in modo prolungato. Se, in seguito a un’eccessiva esposizione, dovesse insorge mal di testa, fare impacchi con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea;
8) Non restate all’interno di automobili parcheggiate al sole;
9) Non interrompere le terapie mediche, né sostituire i farmaci che si assumono abitualmente, di propria iniziativa. Consultare sempre il medico per ogni eventuale modifica delle cure che si stanno seguendo;
10) Se è possibile, è consigliabile andare in vacanza in località collinari o termali.

Infine un ulteriore appello rivolto ai familiari, amici, figli, nipoti e vicini di casa delle persone anziane: “Non lasciatele sole – esorta Messina – State vicino ai nostri senior per le necessità quotidiane. E’ giusto farlo in ogni momento dell’anno, ma ancor di più in questo periodo critico. Portateli in vacanza con voi se è possibile. E se proprio non è possibile, date loro una mano per vivere un’estate serena: bussate alla loro porta ogni tanto per sentire se hanno bisogno di qualcosa, perché a loro è impedito uscire di casa per gran parte della giornata a causa dell’eccessiva calura“. (AdnKronos)