In estate, complici le elevate temperature, si verifica un picco di episodi di cistite, disturbo molto frequente tra le donne in quanto più anatomicamente predisposte ma che, nel 10% dei casi, interessa anche gli uomini affetti da ipertrofia prostatica benigna.
Tra i sintomi più frequenti: dolore, bruciore, sensazione pungente durante la minzione, crescente stimolo a urinare o frequente minzione sebbene vengano prodotte piccole quantità di urina, febbre (non sempre presente), frequenti risvegli notturni per urinare, lombaggine (mal di schiena basso) nell’area della vescica, generalmente sotto l’ombellico, urina maleodorante che può sembrare torbida o contenente tracce di sangue. La diagnostica di laboratorio si basa sull’esame fisico-chimico delle urine, sull’esame del sedimento urinario e sull’urinocoltura.

Inoltre sanificate con disinfettanti (es. Amuchina) i sanitari dei luoghi pubblici (es. hotel) prima di utilizzarli; non sedetevi mai sui sanitari pubblici per evacuare, usate correttamente e cambiate spesso i tamponi vaginali interni utilizzati durante il ciclo mestruale. Tanti i rimedi naturali per contrastare la cistite, ad esempio l’uva ursina con attività antimicrobica e antinfiammatoria, il mirtillo rosso americano, l’estratto di semi di pompelmo, la Pilosella, l’Erica e l’Ononide, dalle proprietà diuretiche, depurative e antinfiammatorie.