Lo studio coordinato da Joel Norris, dell’università della California, pubblicato su Nature, dimostra per la prima volta, grazie ai dati giunti dai satelliti, che la fascia in cui si formano tempeste e uragani si sta spostando come previsto dai modelli climatici. Analizzando l’enorme mole di dati arrivata in decenni dai satelliti preposti all’osservazione della Terra i ricercatori americani hanno per la prima volta potuto verificare che i cambiamenti climatici avvenuti tra il 1980 e il 2000 sono perfettamente sovrapponibili alle simulazioni matematiche create al computer d è quindi stato confermato lo spostamento verso i poli delle grandi tempeste, un’espansione delle aree subtropicali calde e uno graduale spostamento verso l’alto delle nuvole più elevate.
Clima: il “corridoio” delle tempeste si è spostato verso i poli


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