Diventare mamma dopo cancro e chemioterapia: a Roma congelata la fertilità di una giovane malata

Diventare mamma dopo il cancro. Nel Centro di sterilità dell’ospedale Pertini di Roma è stato eseguito il primo intervento, in un ospedale pubblico del Lazio, di preservazione della fertilità in una giovane donna colpita da un tumore. Un traguardo importante per la sanità pubblica laziale – sottolinea la stessa struttura in una nota – che apre alle donne con patologie neoplastiche la possibilità di preservare la propria fertilità prima di sottoporsi a terapie mediche o chirurgiche che possano danneggiare la propria capacità riproduttiva. Il risultato è frutto della collaborazione tra due strutture pubbliche della Regione: il centro di sterilità del Pertini e la Banca del Tessuto ovarico degli Ifo, dove la donna (19 anni) era stata indirizzata per un congelamento del tessuto ovarico. L’equipe diretta da Enrico Vizza, considerato il tipo di neoplasia, ha ritenuto di procedere con il congelamento degli ovociti inviandola quindi al Centro di sterilità del Pertini. Qui la giovane è stata sottoposta a una adeguata terapia, che ha portato al congelamento ‘singolo’ di un numero di ovociti sufficiente a preservare la fertilità, se le successive terapie anti-cancro dovessero determinare una menopausa precoce. Al momento, nel Centro sterilità del Pertini, sono in trattamento altre due donne con tumore, inviate da altre strutture pubbliche romane.