Forti raffiche di vento in Alto Adige: crollo delle temperature, danni e disagi

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Rami spezzati e qualche albero caduto, ma nessun ferito e danni limitati in Alto Adige, per il forte vento da nord, iniziato nel tardo pomeriggio di ieri e rinforzatosi poi verso le 23, che ha richiesto molti interventi dei pompieri volontari in diverse parti della provincia. Particolarmente colpita la zona del Meranese, dove il vento ha spirato più forte che altrove, anche per la conformazione geografica dell’area, aperta verso nord in direzione val Passiria. Tra gli interventi, uno ha riguardato in particolare la zona di Marlengo, dove, verso le 23.30, in via Lebensberger si e’ dovuta sgomberare la sede stradale da un albero precipitato a terra a causa del vento. Gli interventi, nella notte, sono stati almeno una ventina, per lo più nel Burgraviato e nella zona di Bressanone. Impegnati i vigili del fuoco volontari di Marlengo, Merano, Maia di sopra e Maia di sotto, Quarazze, Tirolo, Lagundo e Chienes, mentre in val d’Isarco sono stati costretti a intervenire i colleghi di Bressanone, Scaleres e Millan. Crollate le temperature, soprattutto in quota, ma per il fine settimana sono attesi caldo e sole. Secondo l’ufficio meteo provinciale, il fronte freddo ha portato la quota della neve a 2000 metri. Oggi il tempo sarà più stabile. Freddino pero’, e cosi’ sara’ anche per il 15 luglio. Nel fine settimana, ci sarà invece il sole e le temperature saliranno nuovamente fino a 30 gradi.