Grande ondata di caldo tra Spagna e Francia, picchi di oltre +40°C in Andalucia

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Fortunatamente l’Italia sarà quasi del tutto risparmiata, anche se già da domani le temperature massime faranno registrare un progressivo aumento su gran parte delle nostre regioni. Difatti, l’intensa ondata di calore che si è appena sviluppata fra l’entroterra desertico marocchino, il mare di Alboran e la Spagna meridionale, sta per investire il resto della Spagna e la Francia, dove nei prossimi giorni si assisterà ad un forte rialzo dei valori termici a tutte le quote. Già nella giornata di ieri l’”avvezione di spessore” indotta dall’afflusso nella media troposfera di aria decisamente calda e molto secca d’estrazione sub-tropicale continentale, sommandosi all’intensa insolazione di Luglio, ha fatto schizzare i termometri oltre il muro dei +40°C +41°C nel sud della Spagna, con punte di oltre i +42°C +43°C nelle aree più interne. I +40°C sono stati raggiunti anche in diverse città della Spagna centro-meridionale, fra cui Siviglia. Su tutti spiccano i +42,3°C raggiunti a Moron De La Frontera e i +42,3°C archiviati a Siviglia, sempre ieri.

caldo shock spagna 19 luglioMa nei prossimi giorni si potrebbe assistere ad una ulteriore intensificazione della calura, anche sulle regioni della Spagna centrale e orientale. L’avanzata verso levante del promontorio anticiclonico delle Azzorre sta favorendo la risalita di una intensa onda mobile di calore, proveniente direttamente dai “torridi” deserti del Maghreb, arroventati dalla forte insolazione di Luglio. La forte avvezione calda verrà esacerbata dal particolare schema configurativo che si sta realizzando sull’area euro-atlantica.

caldo shock spagna 19 luglioL’andamento mediamente ondulato del flusso perturbato principale e del ramo principale del “getto polare”, in uscita dal continente nord-americano, causa l’azione di blocco impressa da quell’imponente promontorio anticiclonico posizionato fra gli Urali e la Siberia occidentale, sta determinando lo sviluppo e il successivo affondo di una vasta saccatura, colma di aria fresca di origine polare marittima, sull’Atlantico orientale, poco ad est dell’arcipelago delle Azzorre. Tale saccatura, che affonderà le proprie radici in pieno Atlantico, nel corso della prossima settimana verrà tagliata in due parti da un temporaneo rinforzo del “getto polare” nel tratto di oceano a sud della Groenlandia.

LaPresse/EFE
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Questa azione consentirà l’isolamento di una circolazione depressionaria autonoma sul bordo più meridionale dell’ondulazione ciclonica che tenderà successivamente a evolversi in “CUT-OFF” (vortice ciclonico a carattere chiuso ben strutturato nei medi e alti strati della troposfera), isolandosi dal flusso perturbato principale e collocandosi in pieno oceano, ad ovest delle coste atlantiche francesi. L’isolamento di questa depressione a carattere freddo in quota sull’Atlantico orientale provocherà, poco più ad est, la conseguente erezione verso nord del promontorio anticiclonico dinamico nord-africano che si insedierà i propri elementi più settentrionali sulla penisola Iberica e nel sud della Francia.

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La distensione verso nord dell’opprimente anticiclone sub-tropicale africano favorirà, al contempo, l’afflusso in quota, lungo il margine occidentale della struttura anticiclonica, di un flusso di masse d’aria molto calde e secche, di tipo sub-tropicale continentale, che dai deserti del Marocco e dell’Algeria occidentale si spingeranno verso la Spagna centro-meridionale. L’afflusso a tutte le quote delle calde masse d’aria sub-tropicali continentali determinerà un sensibile aumento delle temperature tra la Spagna e la Francia, dove localmente la colonnina di mercurio si potrà alzare al di sopra dei +41°C +42°C, con picchi di +43°C +44°C sulla piana del murciano, per l’azione favonica dei deboli venti sud-occidentali nei bassi strati che accompagnano l’ondata di calore.

sivigliaIn alcune città della Spagna meridionale, come Siviglia, Cordoba e Murcia, le massime giornaliere sfonderanno con una certa agilità la soglia dei +40°C, rendendo il clima davvero opprimente e molto torrido. Inoltre in questi luoghi l’avvento di locali condizioni favoniche, con venti di caduta da SO e O-SO dai rilievi interni del Sistema Betico, potrebbe far schizzare i termometri su valori sahariani, con punte che potrebbero superare i +42°C +43°C all’ombra.

siviglia2In particolare fra l’est dell’Andalucia e il murciano dove il muro dei +40°C +42°C potrebbe essere superato in diverse stazioni meteorologiche, molte amatoriali altre regionali, che registrano dei dati che possono essere considerati validi e attendibili. Questa ondata di calore, purtroppo, come temevamo, rischia di prolungarsi per molto tempo, per un vero e proprio blocco della circolazione atmosferica in sede atlantica che rafforzerà ulteriormente il promontorio anticiclonico sub-tropicale, facendolo evolvere in un autentico anticiclone di blocco, disteso lungo i meridiani, con la tipica forma ad “Omega” pronta ad avvettare gran parte del flusso caldo, d’estrazione algerino-marocchina, fino a gran parte della Francia.

Prognose_20160720L’incremento del geopotenziale in quota, generato dall’onda di calore in risalita sulla Spagna e il territorio francese, produrrà una significativa stabilizzazione della colonna d’aria, con l’attivazione di “Subsidenze atmosferiche” (moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che oltre ad inibire l’azione dei moti convettivi schiacceranno le masse d’aria, già piuttosto calde data l’origine desertica, verso il basso, scaldandole ulteriormente. Per questo motivo in diverse località francesi la colonnina di mercurio nelle ore centrali del dì sfonderà abbondantemente il muro dei +35°C +36°C all’ombra.

114_1Ma il rialzo termico più significativo, grazie all’azione del soleggiamento ininterrotto nelle ore diurne, si avvertirà proprio nei distretti della Francia meridionale, dove localmente si potranno registrare picchi di oltre +38°C +39°C, se non punte isolate prossime ai +40°C. Con l’evoluzione del promontorio anticiclonico sub-tropicale in anticiclone di blocco, dalla classica forma ad “Omega”, parte dell’aria calda, di lontane origini sub-tropicali continentali, risalendo tutto il bordo occidentale dell’impalcatura anticiclonica si propagherà fino al nord della Francia, dove le temperature massime subiranno un deciso aumento, con punte di oltre i +31°C +33°C.