La fusione dei ghiacci al polo nord ha generato un problema grave che è stato per molti versi sottovalutato: secondo un recente studio pubblicato su Nature Communications, le alghe pigmentate rosse, sarebbero responsabili di una riduzione del 13% dell’albedo durante le stagioni calde; si tratterebbe essenzialmente della capacità delle superfici ricoperte da nevi e ghiacci di riflettere la luce solare.
Queste alghe assumono la sfumatura rossa a causa dei carotenoidi, per difendersi dai raggi ultravioletti del Sole. Ma è proprio questa colorazione che accelera lo scioglimento dei ghiacci soprattutto in estate in quanto assorbe calore e abbassa il potere riflettente dei ghiacci.
Secondo Stefanie Lutz con l’aumento della fusione le alghe trovano un habitat ideale per riprodursi, aumentando così facendo lo scioglimento dei ghiacci.


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