Mal di schiena “da relax”: in estate aumentano le lombalgie

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Con l’estate e il caldo aumenta la lombalgia. Sbalzi di temperatura, colpi d’aria, aria condizionata, cambio di letto possono essere solo alcune cause. Ma attenzione anche all’attività fisica improvvisata e, altra faccia della medaglia, il tanto desiderato relax. In linea di massima sono circa 6 italiani su 10 che si improvvisano sportivi e che vanno incontro al rischio lombalgia, avverte Alessandro Napoli medico, docente del dipartimento di Scienze radiologiche, oncologiche e anatomo-patologiche dell’Università Sapienza di Roma. “Sdraiarsi sul lettino e prendere il Sole senza muovere un dito per ore – ad esempio – non piace per niente alla nostra schiena, così come bisogna prestare attenzione alla corsa. A chi invece si dedica alla corsa saltuariamente o, addirittura, solo durante le ferie – dice Napoli – ricordo che è un’attività nemica della schiena, soprattutto per chi non è allenato e non ha una muscolatura degli arti inferiori, del tratto lombare e addominale tonica. Questo perché in presenza di muscolatura non allenata si tende a sovraccaricare le strutture articolari della colonna, provocando microtraumi continui ai dischi intervertebrali; con l’andare del tempo (e in parte con l’aumentare dell’età) questi tendono a logorarsi, con conseguente alto rischio di contratture muscolari o vere e proprie ernie del disco“. Un rischio che aumenta “soprattutto in funzione della mancanza di allenamento e della volontà di rimettersi in forma rapidamente. Inoltre, il passaggio repentino all’iperattività mette sotto pressione tutto l’apparato cardiocircolatorio, che viene sottoposto a uno sforzo cui non è abituato”. Anche molti sport di squadra, tanto praticati nelle località di villeggiatura perché divertenti e socializzanti, possono nascondere diverse insidie. “In effetti, gli sport più rischiosi sono quelli di gruppo – precisa il medico – perché spesso prevedono variazioni di intensità improvvise, vedi calcetto, basket, pallanuoto o beach volley ma anche paddle e tennis. Le conseguenze negative, a livello del rachide e delle articolazioni di caviglia e ginocchio si possono avere se impreparati atleticamente o in sovrappeso. Per gli stessi identici motivi è vivamente sconsigliato il body building che, senza adeguata preparazione e in assenza di un professionista che ci consigli e ci segua, può creare diversi problemi a tutte le strutture muscolo-tendinee“. Per mantenere la schiena in salute è consigliabile quindi avvicinarsi all’attività fisica sempre in modo graduale ricordando che un buon tono muscolare insieme alla corretta postura sono tra gli elementi di maggior aiuto per prevenire lombalgia e lombosciatalgia.