Russia: dopo l’ira di Putin buco da 100 milioni per il cosmodromo Vostochny

Non ci sono abbastanza soldi per ultimare il cosmodromo russo Vostochny, secondo quanto riporta il quotidiano russo Kommersant, a causa di un buco nel bilancio da 100 milioni di euro. La struttura per il lancio di razzi e navicelle spaziali, che deve nei piani sostituire Bajkonur – cosmodromo affittato da Mosca in Kazakistan – ha creato negli ultimi anni non pochi problemi al Cremlino, tra ritardi e cilecche. Compreso il primo lancio previsto per la fine del 2015, poi spostato ad aprile 2016 e tenuto, con un ulteriore ritardo di 24 ore, alla presenza del presidente russo Vladimir Putin, che decise di “trattenersi” per seguirlo. Per completare la costruzione di strutture della prima fase del cosmodromo, ai primi di luglio, un alto funzionario ha notificato alla compagnia statale Roskosmos la mancanza di fondi. “Alla società di Stato sono rimasti scioccati, pensavano fosse uno scherzo“, ha detto ai giornalisti una fonte. Reazione simile quella del supervisione della costruzione, il vice primo ministro Dmitry Rogozin. Il cosmodromo Vostochny costruito nel Lontano oriente russo, regione dell’Amur, dal 2012, è diventato il primo spazioporto civile russo.