Sgarbi: “Riporto la Monna Lisa in Italia. Ho già parlato con i francesi, faremo uno scambio”

MeteoWeb

Sì, vorrei rubarla, vorrei rubare quello che mi apparteneva“: cantava così Ivan Graziani nel 1978, nel celebre attacco di ‘Monna Lisa‘, ignorando che quasi quarant’anni dopo, a tentare l’impresa, sarebbe stato Vittorio Sgarbi. Certo, il critico d’arte non ha affatto intenzione, come suggeriva il cantante abruzzese di “nasconderla in una cassa di patate“, però, come spiega in un video postato sul suo profilo Facebook, è assolutamente determinato a riportare in patria “uno dei più notevoli capolavori italiani“. Come? Dando vita a quella che ha già ribattezzato #missionemonnalisa. “Come sapete – dice Sgarbi – uno dei più notevoli capolavori italiani, la Monna Lisa, è in Francia. E’ arrivato il momento di farla rientrare in Italia“. “Ho parlato con i francesi – continua il critico – e ho preso accordi perché ritorni da noi ciò che è nostro. Perché le cose bisogna saperle chiedere e io so farlo“. Poi, guardando fuori dalla telecamera si diletta in una delle sue solite provocazioni: “State zitti, cog….i – conclude – sto parlando“.

gioconda monna lisaCon i francesi ho concordato uno scambio: loro ci danno la Monna Lisa e noi gli diamo un altro capolavoro italiano“. Vittorio Sgarbi con l’Adnkronos entra nel merito della proposta fatta ai cugini d’Oltralpe e da loro accolta. “La cosa può andare in porto in meno di un anno, ma al momento preferisco tacere su quale sia l’opera di un altro grande maestro italiano che intendiamo proporre“.