Il tumore del pancreas, definito “grande killer” o “malattia silente”, si manifesta quando alcune cellule si moltiplicano senza controllo.
SINTOMI: Esso in fase precoce non dà segni particolari. Sintomi più chiari compaiono quando il tumore ha iniziato a diffondersi agli organi vicini o ha bloccato i dotti biliari. Possono così manifestarsi perdita di peso e di appetito, ittero (colorazione gialla della pelle), dolore nella parte superiore dell’addome o nella schiena, debolezza, nausea o vomito. Infine, una percentuale di malati che va dal dieci al venti per cento può essere anche colpita da diabete, dovuto all’incapacità delle cellule malate di produrre insulina.
FATTORI DI RISCHIO: Tra i fattori di rischio del tumore del pancreas, quelli genetici ( storia familiare di cancro al pancreas), fumo, diabete mellito, litiasi biliare, pancreatite cronica, cirrosi epatica, infezione da Helicobacter Pylori, fattori nutrizionali (dieta a basso contenuto di frutta e verdura, ad alto contenuto di carne e grassi), sovrappeso, obesità, sostanze come pesticidi, coloranti, prodotti chimici usati nella raffinazione dei metalli, acrilamide. Tra le categorie professionali a rischio: chimici, garagisti, addetti ai distributori di benzina, soggetti esposti a benzidina e benzilalanina. Tra gli fattori: età superiore ai 60 anni, sesso maschile, razza afro-americana, più colpita rispetto a quella bianca.
DIAGNOSI: Di fronte a sintomi sospetti, il medico dovrà arrivare a formulare una diagnosi precisa, ricorrendo ai seguenti esami diagnostici: TC (Tomografia Computerizzata), RM (Risonanza Magnetica), ERCP (Colangiopancreatografia Retrograda Endoscopica), PET (Tomografia a Emissione di Positroni), ultrasonografia endoscopica (ecoendoscopia) e biopsia pancreatica. CURA: Le opzioni terapeutiche attualmente disponibili per il trattamento del cancro del pancreas sono: chirurgia, radioterapia e chemioterapia. Per quanto riguarda la chirurgia, il chirurgo può decidere di asportare il tumore attuando: la duodenocefalopancreasectomia, ossia l’asportazione della testa del pancreas e di una porzione dell’intestino tenue con un margine di resezione nel tessuto sano circostante, facendo sì che la porzione residua del pancreas sia sufficiente a continuare a produrre i succhi digestivi e l’insulina; la pancresectomia totale, con cui si asportano tutto il pancreas, una porzione dell’intestino tenue, parte dello stomaco, il dotto biliare, la cistifellea, la milza e la maggior parte dei linfonodi regionali; la pancreasectomia distale ossia l’asportazione del corpo e della coda del pancreas.
Se il tumore si è diffuso e non è operabile, il chirurgo può decidere comunque di intervenire per alleviare i sintomi. Se il tumore ostruisce l’intestino tenue, con conseguente accumulo di bile nella cistifellea, il chirurgo collega il dotto biliare all’intestino tenue. Si parla di bypass biliare, proprio perché serve per “bypassare”, ossia aggirare, una parte o tutto l’intestino tenue, facendo in modo che la bile refluisca nella porzione di intestino non ostruito. Si possono, inoltre, mettere in atto procedure chirurgiche o sotto controllo radiografico per inserire un catetere e drenare la bile che si è accumulata. Il drenaggio può essere fatto defluire attraverso un tubo all’esterno dell’organismo oppure il catetere può aggirare l’ostruzione e drenare la bile nell’intestino tenue.
Inoltre, se il tumore ostruisce il passaggio del cibo proveniente dallo stomaco, è possibile collegare lo stomaco direttamente all’intestino tenue, in modo che possiate continuare a mangiare normalmente. La radioterapia utilizza radiazioni ad alta frequenza per distruggere le cellule neoplastiche e ridurre le dimensioni del tumore, mentre la chemioterapia è la modalità terapeutica che distrugge le cellule tumorali attraverso la somministrazione di farmaci che possono essere assunti per bocca in forma di compresse oppure iniettati per via endovenosa. PREVENZIONE: Per prevenire il tumore al pancreas occorre sottoporsi a controlli periodici, specie in caso di familiarità, adottando una dieta ricca di frutta e verdura, controllando il consumo di alcol ed evitando il fumo.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?