In un commento sul Messaggero il noto farmacologo Silvio Garattini definisce “molto opportuna, addirittura indispensabile” la presa di posizione della Federazione nazionale dei medici sui medici obiettori in merito ai vaccini. E nota che “può sembrare molto strano che si debba giungere ad un documento per alcuni aspetti quasi intimidatorio per difendere l’impiego dei vaccini che sono catalogati fra i migliori farmaci esistenti“, “purtroppo viviamo in una società in cui i fatti contano poco di fronte alle impressioni, alle paure, agli individualismi, al disinteresse per il prossimo anche per via dei social network che agiscono in modo rapido e capillare veicolando false informazioni dove presunti effetti tossici dei vaccini oscurano i documentati enormi benefici“. “Tipica è l’associazione fra vaccinazione ed autismo evocata in modo acritico dagli oppositori ispirati dalle pubblicazioni di Andrew Wakefield che è stato poi nettamente smentito, costretto a ritirare i suoi pseudo-articoli scientifici, condannato dai tribunali ed espulso dall’esercizio della professione. In Italia, in particolare, tutto questo fa parte dello stato di ignoranza scientifica dovuto al fatto che la scienza non è stata mai recepita come parte della cultura che rimane ostinatamente solo di tipo letterario-filosofico-giuridico per cui non è difficile ritrovare gruppi antivaccinazione che erano favorevoli alla terapia Di Bella e Stamina, che praticano l’omeopatia o altre medicine ‘alternative’, che sono contro gli ogm e alimentano i loro figli con mentalità vegana. E tempo di riflettere da parte del Governo sulla necessità di introdurre la scienza nella scuola come strumento indispensabile di conoscenza.”
Vaccini, Garattini: false informazioni sui social network


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