Chi scopre il Salento lo apprezza per la sua atmosfera magica, il caldo sole, il mare cristallino, il suo perfetto mix di arte, cultura, turismo e tradizione. Uno dei gioielli della costa ionica del Salento è Porto Cesareo, piccolo paese di circa 5800 abitanti, preso letteralmente d’assalto, nel periodo estivo, da migliaia di turisti.
Porto Cesareo era conosciuta col nome di Portus Sasinae in epoca romana, forse dal nome del popolo fondatore. Si narra, infatti, che furono gli abitanti di Saseno, isola albanese non lontana da Valona, a fondare il piccolo borgo salentino. Fu poi la volta di Micenei e Messapi. Dopo un periodo di vitale commercio, Portus Sasinae cadde nel totale abbandono e degrado, anche a causa delle scorrerie dei pirati e degli attacchi della vicina Gallipoli che, volendo tutelare la propria area di commercio marittimo, organizzò la totale distruzione del Porto.
Furono i monaci basiliani a far rinascere Porto Cesareo, costruendo un’abbazia, intorno al Mille, nella quale vissero sino al XV secolo. A partire da questo momento, il piccolo Porto, sinora appartenuto agli Orsini del Balzo, principi di Taranto, passò agli Acquaviva, duchi di Nardò. Durante il XV secolo, Porto Cesareo si sviluppò come importante centro commerciale, dapprima collegata con la Sicilia e poi anche con le Repubbliche Marinare e vennero costruite le meravigliose torri che ancora oggi affascinano i turisti. Il piccolo corto, caduto in seguito nell’oblio, rinacque intorno agli inizi dell’800’, periodo in cui si sviluppò un embrionale centro urbano destinato a crescere e popolarsi, fino ad arrivare alla fine del secolo quando ormai contava qualche centinaio di abitanti e venne costruita la bellissima chiesa in onore di Santa Maria de Cesarea.
Condizionata dalla sua posizione geografica che pone il paese come un balcone affacciato su uno dei mari più belli d’Italia, Porto Cesareo è famosa per la qualità del mare, la bellezza dei suoi fondali marini, la tipica macchia mediterranea dell’entroterra, le incantevoli spiagge….ricchezza naturale che, nel 1997, ha permesso la costituzione dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, terza a livello nazionale per grandezza, al fine di tutelare, preservare e valorizzare l’importanza ambientale della zona.Cosa visitare? Recatevi al Porto, una delle più belle attrattive del luogo, approfittando dei servizi bus con barca per recarvi sull’isola dei Conigli, ampia 400 metri e lunga circa 2,5 km, così chiamata perché, durante lo scorso secolo, c’era l’abitudine di allevare conigli che servivano alla popolazione locale soprattutto nei periodi di carestia.
Ci fu un periodo in cui sull’isola viveva anche una colonia di conigli allo stato brado… ecco perché gli abitanti cominciarono a chiamarla in questo modo, sebbene sulle carte nautiche fosse conosciuta come Isola Grande.Passeggiando per le vie cittadine, non perdete l’occasione di visitare la Chiesa della Madonna del Perpetuo Soccorso e la cappella dedicata a Santa Cesarea Vergine.Da ammirare le quattro Torri: Torre Cesarea, Torre Lapillo, Torre Chianca e Torre Castiglione, vera e propria attrattiva del Salento, mentre tra le spiagge più rinomate ricordiamo Punta Prosciutto col suo mare cristallino e specchiante. Porto Cesareo è così: regala delle grandi emozioni a chi si spinge a conoscerla. Si tratta di un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, dalla vista al tatto, dall’udito all’olfatto e che fa stare bene chiunque approdi in questi lidi, in un perfetto connubio tra tradizione, divertimento, folklore e buon cibo.


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